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IL FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE XI EDIZIONE

locandina1.12.BURANELLO

L’XI edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile si è conclusa sabato 26 novembre, con lo spettacolo Matilde di Canossa, interpretato da Edoardo Siravo e Alessandra Fallucchi, nella splendida cornice della Chiesa di San Pietro in Banchi.

In questa settimana si recuperano due eventi, che fanno parte del progetto Disconnect – la Scuola e la Rete contro la Violenza di Genere, per gli studenti delle scuole superiori, e che avrebbero dovuto svolgersi nelle giornate segnate dall’allerta meteo.

Martedì 29 aprile presso la Biblioteca Comunale di Imperia si svolgerà l’incontro con Sara Rattaro, con gli studenti del Liceo Artistico e Liceo Classico di Imperia, appuntamento alle ore 11:00 per Splendi più che puoi.

Giovedì 1 dicembre presso il Centro Civico Buranello è previsto l’incontro con Lucy Ladikoff per la presentazione e l’approfondimento sui temi del libro La Bicicletta Verde di Haifaa al Mansour.

Nella giornata del 25 novembre è stato invece comunicato dalla Giuria del Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia il vincitore della IV edizione del Bando. Si tratta di Marco Schiavon, 42 anni e nato a Treviso, che si aggiudica il Premio con il testo Stabat Mater.

La Giuria ha presentato la seguente motivazione.

“Il confronto tra Madonna e la prostituta, antico topos dell’arte e della psicologia, in “Stabat mater” non viene espresso attraverso la sintesi, come è accaduto più di una volta nelle arti figurative e in letteratura, ma si risolve in un vero e proprio e proprio confronto, sullo sfondo di una periferia urbana degradata. Sul ciglio della strada Vera, che si vende, e Maria, la pazza che crede di essere la Madre di Dio o forse lo è , dialogano lasciando trapelare momenti di solidarietà. L’identità di Maria si disegna attraverso progressivi indizi e rivelazioni e al tempo stesso lascia aperto il dubbio, Questo procedimento narrativo mette in campo la giusta suspense. Al tempo stesso evita l’obbligo di un’interpretazione che, a seconda delle sensibilità, potrebbe apparire blasfema. Ben impostato e sostenuto, in un crescendo che evoca le tecniche del thriller, il dialogo rende evidente una condizione subalterna all’uomo, sia esso un cliente di strada o Dio stesso. Il linguaggio è duro ma le crudezze non sono mai fini a se stesse. Senza escludere qualche sfumatura ironica, appaiono invece come lo specchio di uno smarrimento e di un senso di ribellione che non trova altri modi di esprimersi”.

A breve verrà pubblicato il testo nella sezione del Premio sul sito eccellenzalfemminile.it e verrà comunicata la data per la premiazione.

Ripercoriamo invece con questo video uno dei momenti più importanti e prestigiosi dell’XI edizione del Festival: Emma Bonino riceve il Premio Ipazia all’Eccellenza al Femminile.

 
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