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CONSEGNA PREMIO IPAZIA NUOVA DRAMMATURGIA LERICI 22 LUGLIO 2014

Nella splendida cornice del Golfo di Lerici, nell’ambito della prima edizione di “Mythologos”, si è tenuta la cerimonia di conferimento del Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia 2013. L’evento ha seguito la Lectio Magistralis di Caterina Barone su “Forme e Figure Femminili tra Grecia Antica e Letteratura Contemporanea”.
Una collocazione naturale considerando che la Barone oltre ad essere docente di Drammaturgia Antica all’Università di Padova, è anche vice presidente della Giuria del premio stesso.
Sul palco del Festival, accolte dal direttore artistico Angelo Tonelli, hanno raggiunto Caterina Barone: Consuelo Barilari direttrice del Festival dell’Eccellenza al Femminile, Carla Olivari vice presidente del Teatro Stabile di Genova, del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, oltre che membro della Giuria del Premio, la premiata Letizia Sperzaga, l’orafo Ferdinando Gismondi sponsor del Premio stesso, che ha consegnato alla vincitrice un prezioso gettone d’oro ed un importante gioiello, l’attrice Gaia De Laurentiis. La serata è stata presentata dalla giornalista Giovanna Rosi.

A far gli onori di casa il direttore artistico del Festival “Mythoslogos” Angelo Tonelli:-“L’idea è nata perché sono un cultore della grecità, ho avuto come maestro Giorgio Colli, qui c’è una grande densità di reperti archeologici romani che ci ricollegano alla Grecia e poi perché è un luogo che si presta ad accogliere eventi di questo tipo e che ho ribattezzato Golfo degli Dei. La presenza del Festival dell’Eccellenza al Femminile è stato un dono, come dicono i greci, il momento propizio, l’occasione, che è arrivata, l’abbiamo accolta ed è stato splendido”.

Una serata nella serata, le impressioni di Caterina Barone :-“Lerici si è dimostrata città accogliente, densa di cultura e di umori, l’anima dei grandi Shelley, Byron, un’atmosfera affascinante. Ed è stata giusto che la consegna del Premio si avvenuta in questo contesto. Anche la mia lezione ha portato l’attenzione sull’elemento femminile che è elemento di forza. I tempi sono cambiati ma la contrapposizione uomo-donna si perpetua ed a mio avviso non sarà mai superata. Dialettica, confronto e non violenza. Ho sempre definito gli uomini con atteggiamenti muscolari, le donne invece tattico: la nostra forza è riuscire ad essere mediatrici nell’ambito dei contrasti ”.

La soddisfazione di Consuelo Barilari direttrice Festival Eccellenza al Femminile:-“Mi sono divertita e desidero fare i complimenti a Gaia De Laurentiis che ha coinvolto il pubblico. Una delle nostre mission è insegnare al pubblico ad ascoltare testi teatrali. Stiamo preparando un evento inserito nella programmazione della IX edizione del Festival in programma dal 14 al 25 novembre, un vero e proprio Festival di Lettura”.

Le riflessioni di Carla Olivari:-“ Ci aspettiamo tanti testi e contiamo su fantasia, inventiva, intuizione dei giovani autori. Quella di Lerici è stata una bellissima serata. A cominciare dalla Lectio di Caterina Barone: abbiamo sentito quale era la relazione tra uomo e donna 2000 anni fa per arrivare ai tempi nostri, per concludere con la consegna del premio Ipazia Nuova Drammaturgia e la lettura di uno stralcio del testo vincitore da parte di Gaia De Laurentiis”.

Ferdinando Gismondi, in rappresentanza di un’eccellenza italiana, orafi dal 1763:-“Mi fa piacere l’accostamento tra la tradizione della nostra Azienda e le ambizioni di una giovane drammaturga. La cultura e l’arte hanno sempre vissuto in simbiosi quindi prosegue la nostra collaborazione con il Festival, con l’auspicio che il presente ed il futuro possano portare ritorni importanti e significativi per tutti”.

La vincitrice Letizia Sperzaga:-“Una grande emozione. Il contesto è meraviglioso ed il contributo di Gaia De Laurentiis ha impreziosito il mio testo. Ho riprovato quelle emozioni che avevo sentito mentre scrivevo, questo è stato molto forte. La sua interpretazione si è dimostrata molto vicina al mio sentire. Perché drammaturga? Perché quando scrivo riesco ad isolarmi dal mondo: non devo confrontarmi con nessuno, non sento il giudizio degli altri, sono libera di vivere tutte le storie che voglio. E poi posso immaginarmi in teatro e capire cosa possono provare gli attori. Insomma vivo tante dimensioni: gli lo scrive, chi lo interpreta, chi lo riceve”.

Le emozioni di una grande attrice come Gaia De Laurentiis:-“Conosco questo testo da qualche mese e me ne sono subito innamorata. E’ scritto bene, proprio per essere recitato, attrae molto l’attrice ma anche il ruolo maschile è molto interessante. Mi ha coinvolto il tema che è di grande attualità ma soprattutto come è stato trattato: non è una difesa a priori delle donne ma cerca di analizzare le dinamiche nei rapporti perché è chiaro che la violenza è figlia di dinamiche malate con responsabilità reciproche. Il finale, che non sveliamo, va a sottolineare come se una donna non intraprende un percorso di un certo tipo finisce per ri-trovare sempre lo stesso uomo. E poi il Premio: credo che ci siano molti scrittori ma dobbiamo dare loro i giusti stimoli. Diamo loro spazio e possibilità di essere ascoltati”.

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