
IL PREMIO IPAZIA ALL’ECCELLENZA AL FEMMINILE, con la sezione internazionale e nazionale, è il riconoscimento per una donna che si sia notevolmente distinta ed abbia contribuito, con il proprio operato, al miglioramento culturale, sociale ed economico del proprio Paese e/o tramite le proprie battaglie, al progressonell’ottenimento dei diritti femminili. Le premiate delle passate edizioni, Carla Fracci (2010), ètoile; Elisabetta Pozzi (2011), attrice; Lina Ben Mhenni (2011), blogger tunisina candidata al Nobel per la Pace; Asma Maafoz (2011), blogger egiziana candidata al Nobel per la Pace; Maria Aronis (2012), il Medico Chirurgo greca ; Maria Luisa Spaziani (2012), poetessa.
Giunto alla sua quarta edizione, il Comitato del PREMIO IPAZIA ha attribuito:
Il Premio Nazionale all’Eccellenza Femminile 2013 a Eva Cantarella, giurista e antichista, che “nella sua lunga carriera di giurista, saggista, docente e studiosa del Mito e dell’Antichità, privilegiando l’indagine delle grandi figure femminili, ha contribuito a delineare una prospettiva “di genere” nello studio e nella divulgazione della Cultura Classica nel Mediterraneo. Con la sua opera di scrittrice e la sua instancabile attività di formazione, ha divulgato a tutti con semplicità e chiarezza l’importanza del legame tra il Diritto Greco-Romano e l’evoluzione dei Diritti delle Donne nella società attuale”.
il Premio Internazionale all’Eccellenza Femminile 2013 a Margarethe Von Trotta, regista cinematografica tedesca, che “nella sua lunga e prolifica carriera di regista con i suoi film incentrati su figure di Donne Eccellenti, privilegiando l’indagine dell’identità femminile, ha contribuito a delineare un percorso di rappresentazione della presa di coscienza femminile nella società contemporanea”.
La Premiazione è avvenuta simbolicamente a Palazzo Tursi il 25 novembre 2013 alle ore 17, nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne, di fronte ad un vasto pubblico. La Cerimonia presentata da Consuelo Barilari, Dir. del Festival dell’Eccellenza al Femminile, è stata presieduta dall’Assessore Isabella Lanzone, per il Comune di Genova, si è aperta con l’intervento di Nicla Vassallo, filosofa e docente universitaria, per la presentazione della Premiata Nazionale Eva Cantarella, seguito dall’intervento di Ester Carla de Miro, critico cinematografico, che ha introdotto la Premiata Internazionale Margarethe VonTrotta.
Il premio materiale consiste in due medaglie d’oro con l’effige di Ipazia offerte dall’antica Gioielleria Gismondi.
Un Premio all’Eccellenza Femminile dedicato a Ipazia di Alessandria
Intellettuale poliedrica e completa, Ipazia d’Alessandria (370 – 415 d. C. circa) eccelse in varie discipline, in particolare, la filosofia, la matematica, l’astronomia, e fu, anzi, l’iniziatrice della scienza nella sua concezione moderna. Successe al padre Teone, alla guida della Biblioteca di Alessandria e fu consigliera di autorevoli personaggi del suo tempo. Il vescovo Cirillo, fu l’ispiratore della sua condanna a morte, per mano di fanatici cristiani, in modo cruento e simbolico. Da quel momento, la storia occidentale registra un protagonismo maschile.
Nella letteratura di epoca recente dedicata a Ipazia si distingue la voce di Mario Luzi: «Oh cara, dappertutto c’è divisione: tra ciò che si muove e ciò che sta, tra ciò che si disgrega e corre verso la gola spalancata del futuro e ciò che si aggrappa alle macerie per resistere. Ipazia è la coscienza di questo, e in più la forza che genera il moto».
Il Festival dell’Eccellenza al Femminile di Genova porge il tributo alle donne, in particolare dell’area mediterranea, istituendo in accordo con il Comune di Genova, Medì Schegge di Mediterraneo e il Ministero degli Affari Esteri, il “Premio Ipazia all’Eccellenza al Femminile del Mediterraneo“.
IL PREMIO IPAZIA
Il Premio si intende rivolto in via esclusiva a persone di sesso femminile che, nell’esercizio del proprio ruolo culturale, civile e/o professionale, si siano contraddistinte nella creazione e nella difesa di alti valori umani e/o professionali e/o culturali e/o sociali e che abbiano contribuito con la loro originalità e/o per mezzo delle proprie innovazioni, al progresso della società. Nella prima edizione anno 2010 il Premio è stato consegnato dalla Sindaco della Città di Genova Marta Vincenzi all’Etoile Carla Fracci.
Il Premio sarà assegnato ogni anno a 2 personalità, una nazionale e una internazionale che rappresentano le sezioni Arte – Cultura – Scienza, Economia, Diritto e Società; il termine Società diventa una variabile abbinabile di anno in anno ad una o all’altra sezione sulla base dei nomi proposti.
Il Premio viene assegnato alle persone che, selezionate tra le candidature dalla competente commissione, ad insindacabile giudizio delle medesime, sono individuate come figure di spicco e simbolo di eccellenza, esemplari nelle professioni, nelle arti, nella ricerca scientifica e tecnica e nel servizio sociale, tali da contribuire al progresso dell’umanità.
Obiettivo del Premio è, dunque, quello di formare ed incentivare nelle donne una più cosciente conoscenza della propria identità e della propria storia e dei propri diritti, favorendo uno scambio interculturale tra le donne dei paesi dell’Europa e del Mediterraneo.
Il Premio ha lo scopo di accendere i riflettori dell’attenzione pubblica sulle esperienze di successo, anche senza notorietà, capaci di coniugare etica, estro, applicazione, ricerca, risultati economici e qualità.

