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Disconnect Progetto Scuole

 

Progetto pilota

DISCONNECT

La Scuola e la Rete contro la violenza di genere

CONTESTO: LA BUONA SCUOLA L. 107/2015 sulla Riforma del sistema di Istruzione e form azione, art. 1, comma 7 nelle sue relative articolazioni

DISCONNECT

A cura di: Festival dell’Eccellenza al Femminile, Ordine dei Giornalisti della Liguria, Università degli Studi di Genova, Laboratorio Migrazioni Comune di Genova, FIDAPA, CSL (Communication Strategies Lab- Firenze).

Il progetto nasce dall’esigenza dei soggetti che operano nella società, nelle scuole, nella comunicazione, nella promozione culturale e nelle iniziative di genere, di indagare, prevenire e contrastare il fenomeno la violenza di genere tra i giovani. gli ultimi anni si è assistito ad un crescendo di episodi di violenza in ogni luogo, per le strade, a scuola, nei luoghi pubblici, in discoteca, tra le mura domestiche. L’età delle vittime e degli aggressori si abbassa sempre di più e interessa trasversalmente tutti i ceti sociali.

E’ diventato necessario informare e sensibilizzare in modo diffuso ed adeguato le nuove generazioni, i formatori, coloro che si occupano di comunicazione, le famiglie per renderli più capaci di riconoscere, affrontare e fronteggiare ogni forma di violenza e prevenire il riprodursi di modelli comportamentali violenti.

Il progetto per un efficace contrasto alla violenza intende partire dall’indagine di questi fattori base:
• la comprensione dei pensieri e degli impulsi di chi agisce e di chi subisce violenza
• la conoscenza degli stereotipi e i modelli culturali a cui la violenza aderisce.
Questi stereotipi su cui prolifera il pensiero di atti violenti soprattutto nei giovani, sono trasmessi il più delle volte inconsapevolmente dai genitori ai figli, dalla scuola agli studenti attraverso strumenti culturali a volte semplici e apparentemente innocui.
I modelli di comportamenti violenti se non addirittura nella famiglia trovano spesso ispirazione diretta nel web, nelle immagini e nei video, nella pornografia in rete, nei social network, blog, che condizionano i pensieri e gli impulsi più profondi e inibiscono la capacità di provare empatia con l’altro/a e dare spazio ai sentimenti dell’amore.

L’obiettivo del progetto
Favorire l’acquisizione di modelli relazionali “sani” e “responsabili” nei giovani Accrescere la consapevolezza della violenza di genere nei giovani
Diffondere tra i giovani la cultura dei diritti delle donne e della persona e modelli di relazione basati sul rispetto
Finalità fondamentale del progetto è
• Creare, un programma innovativo pensato per i giovani che promuova una cultura di genere “positiva”, attraverso i nuovi media, la scuola e la famiglia.
• Sviluppare in modo condiviso azioni sperimentali congiunte anche di sensibilizzazione della società.

Destinatari del progetto
Gli alunni della scuola dell’obbligo, gli studenti degli Istituti Superiori, i giornalisti della carta stampata e della rete, gli operatori culturali, le famiglie, e parte del corpo docente.

Eventi
Lancio proposta Moduli formativi Laboratori territoriali Disseminazione
Seminari di restituzione
Periodo
Marzo giugno 2016

Luoghi
Genova e delegazioni. Edifici Pubblici, Scuole, Biblioteche, Università

Programma
1. Prima settimana marzo 2016 – Tavola Rotonda DISCONNECT – LA SCUOLA E LA RETE SENZA VIOLENZA. Presentazione e lancio dell’iniziativa rivolta al vasto pubblico a dirigenti scolastici, docenti degli Istituti Superiori, giornalisti, operatori culturali e sociali.Introduce: Rosaria Pagano, Direttore Generale Ufficio Regionale Scolastico. Intervengono: Licia Casali, Ordine dei Giornalisti della Liguria; Consuelo Barilari, Festival dell’Eccellenza al Femminile, Umberto Rapetto, Generale Guardia di Finanza gruppo Anticrimine Tecnologico, Luca Pagliari, giornalista, Ilaria Caprioglio, scrittrice, Pres. Circolo degli Inquieti, Chiara Frino, avvocato,

2. Seconda, settimana marzo 2016 – Tavolo/Modulo di Formazione – per docenti SCUOLA SICURA E VIOLENZA DI GENERE. Con: Chiara Frino, Avvocato. Mila Spicola, Rete Scuole MIUR Roma. La violenza e criminalità nell’ambiente scolastico e nei pressi dell’edifici è in preoccupante crescita, nell’ultimo anno coinvolge il 36% degli Istituti monitorati da Cittadinanza Attiva (nel 2014 era il 10%). Da un’ analisi della stampa locale 1 scuola su 3 ha subito nell’ultimo anno atti di vandalismo e violenza. Con: sociologi, avvocati civilisti e penalisti, giornalisti, polizia postale, affronteranno dal punto di vista legale i problemi della scuola e della famiglia, in relazione agli atti violenti, fisici e verbali dei minori in ambiente scolastico e sul web. Focus sul cyber- bullismo, violenza e aggressione verbale di genere sui social network.

3. Terza settimana di marzio 2016 – Incontro. E proiezione del film NE’ GIULIETTA NE’ ROMEO, Con Veronica Pivetti, attrice e regista del film e Giovanna Gra, produttrice. Incontro con gli studenti sulla prevenzione e individuazione della violenza di genere tra gli adolescenti. .

4. Terza settimana marzo 2016 – Incontro/Seminario di Prevenzione – per docenti INTERVISTA A UN NARCISISTA PERVERSO – viaggio nella mente di un sadico seriale. Con: Cinzia Mammoliti, psicologa e criminologa. Incontro introduttivo sulla prevenzione e individuazione della violenza psicologica. Con la partecipazione di una criminologa, autrice del libro che da il titolo all’incontro, un’ intervista con un sadico seriale che ha lo scopo di metterci di fronte alla crudeltà inaspettata, che ci trova indifesi, che proviene dalle persone che amiamo, dalle quali pensiamo che dovremmo essere amati.

5. Prima e seconda settimana aprile 2016 – Incontro e Laboratorio territoriale – per studenti e genitori LA CULTURA DEL RISPETTO. La peer education. La costruzione di pratiche di comunicazione paritetica, efficace e creativa. Con: Ilaria Caprioglio, scrittrice, Pres. Circolo degli Inquieti, Gianna Schelotto, psicoterapeuta. Le attività di questo format indagano nell’era del web le motivazioni della perdita del rispetto del “se” e dell”altro” soprattutto tra i giovani; analizzando gli strumenti di comunicazione apparentemente “proibiti ai minori” ma in realtà accessibili in rete. Si parla di pratica delle chat erotiche e del sexting, del cyberbullismo e del porn revenge, dall’educazione sessuale ai gray rape….la lista è molto lunga e la risorsa per riparare i danni provocati sembra poter essere la peer education, utile a veicolare la Cultura del Rispetto e scardinare la violenza di genere. Esistono diversi esperimenti scientifici in cui si dimostra come gli appartenenti a un gruppo di uomini che nel corso della loro vita non abbiano mai mostrato segni di violenza né di sessismo, una volta che siano stati esposti sistematicamente alla visione di video pornografici inizino a sviluppare fantasie e sogni di stupro in cui giocano il ruolo della parte attiva….. Se questi sono gli effetti che la visione di filmati pornografici può generare su uomini adulti si può agevolmente ipotizzare quali danni ben più gravi e irreparabili possa produrre sugli adolescenti. Brano tratto dal saggio di Ilaria Caprioglio “Adolescenza. Genitori e figli in trasformazione”.

6. Terza settimana aprile 2016 – Incontro e Laboratorio territoriale – per studenti e genitori PROCESSI DI COMUNICAZIONE GENERATIVA. Con: Silvana Zanovello, giornalista, La comunicazione è la forza meravigliosa che genera senza sosta società e individui. Energia ininterrotta, irrefrenabile, cui nessuno può sottrarsi. Luca Toschi parla di comunicazione. Di comunicazione fra persone, fra gruppi, fra uomini e cose, fra macchine, persone e cose. A cura di Ordine Giornalisti della Liguria.

7. Prima settimana di maggio 2016 – Incontro pubblico e Seminario di restituzione – EDUCAZIONE ALLA BELLEZZA COME PREVENZIONE ALLA VIOLENZA. Presenta: Consuelo Barilari, Festival dell’Eccellenza al Femminile. Con: Silvio Perrella, scrittore, Silvana Zanovello, giornalista e critica teatrale.
La violenza sulle donne, la violenza nella scuola, la violenza in rete possono trovare giovamento nell’’educazione alla bellezza e al sentimento della cultura e dell’’arte. La prevenzione della violenza parte dall’’educazione al riconoscimento della bellezza nell’’Arte e nella Natura, soprattutto nei più giovani, come anticamera della scoperta e dell’’ascolto del proprio sentire. L’educazione alla bellezza nasce dalla Comunicazione Generativa come programma di elaborazione e diffusione di modelli alternativi di attrattiva dei ragazzi per creare modelli di affettività personali basati sulle emozioni positive e sull’ascolto dei propri sentimenti di fronte all’altro sesso, alle diversità, alla natura, al paesaggio, alla Storia, all’Arte e alla Cultura.

Modalità di realizzazione
Costituzione di un Comitato Scientifico/Tavolo di Lavoro con i rappresentanti dei soggetti istituzionali e privati coinvolti nel progetto per la definizione dei materiali informativi da diffondere nelle scuole e l’identificazione dei luoghi più idonei in cui svolgere le attività aperte al pubblico.
3 incontri previsti per il Comitato in occasione di:
- Definizione della Campagna stampa e promozionale anche multilingue in occasione del mese della Donna marzo 2016 e definizione delle schede per gli studenti (metà febbraio 2016)
- Analisi delle schede compilate (aprile 2016)
- Elaborazione dei risultati del progetto e lancio della prima edizione per l’anno accademico 2016-2017 (giugno 2016)

Selezione e definizione di almeno 5 istituti scolastici in cui svolgere i laboratori territoriali e individuazione di un insegnate referente per ogni istituto

Distribuzione di schede realizzate dal Comitato Scientifico sul tema agli studenti, ai docenti e ai genitori per sondare l’opinione rispetto ai pregiudizi e al livello della consapevolezza sul tema delle pari opportunità e discussione e focus group per la compilazione delle schede dopo le attività di laboratorio nelle classi

Restituzione da realizzare negli Istituti scolastici con seminari rivolti a tutti gli studenti/docenti delle scuole partecipanti per presentare i risultati derivati dall’analisi delle schede compilate.

Diffusione e promozione dei materiali presso le scuole, i luoghi di aggregazione giovanile e la cittadinanza

Campagna stampa e promozionale
- Diffusione del progetto sulla carta stampata regionale e nazionale (a cura del Festival dell’Eccellenza al Femminile in collaborazione con ODG)
- Comunicazione nella rete attraverso un numero maggiore possibile di siti web e blog
- Creazione di un blog del progetto (a cura del Festival dell’Eccellenza al Femminile in collaborazione con ODG)
- Documentazione (a cura delle RETI DI SCUOLE, con utilizzo di ICT)

Risultati attesi a fine progetto
- Miglioramento della sensibilizzazione al target giovanile (14 – 30 anni) sul tema della violenza di genere
- Rafforzamento del senso di protagonismo e del coinvolgimento attivo degli adolescenti nella definizione dei messaggi della campagna informativa
- Monitoraggio dei processi avviati a cura di USR


PROPOSTA LABORATORIO DOCENTI

- Modulo1/Laboratorio Territoriale
TAVOLA ROTONDA – LA SCUOLA E LA RETE SENZA VIOLENZA
Luogo: Istituto d’Istruzione secondaria di II grado
Data: una data possibile per la scuola nella prima settimana di marzo 2016 Ora: ora 14.30-17.30 oppure altro orario da definire con la scuola Destinatari: docenti
Interventi: Licia Casali, Ordine dei Giornalisti della Liguria; Consuelo Barilari, Festival dell’Eccellenza al Femminile; Umberto Rapetto, Generale Guardia di Finanza gruppo Anticrimine Tecnologico; Luca Pagliari, giornalista; Ilaria Caprioglio, scrittrice, Presidente Circolo degli Inquieti; Chiara Frino, avvocato.
Focus: presentazione e lancio dell’iniziativa rivolta al vasto pubblico a dirigenti scolastici, docenti degli Istituti Superiori, giornalisti, operatori culturali e sociali.

- Modulo2/Laboratorio Territoriale
INCONTRO/SEMINARIO – SCUOLA SICURA E VIOLENZA DI GENERE
Luogo: Istituto d’Istruzione secondaria di II grado
Data: una data possibile per la scuola nella seconda settimana di marzo 2016 Ora: ora 14.30-17.30 oppure altro orario da definire con la scuola Destinatari: docenti di varie aree disciplinari
Interventi: Chiara Frino, Avvocato; Mila Spicola, Rete Scuole MIUR Roma.

Focus: L’incontro intende gettare luce sui meccanismi che portano alla diffusione e al consolidamento di atteggiamenti che incoraggiano la violenza di genere.

– Modulo3/Laboratorio Territoriale
INCONTRO/SEMINARIO – COME PREVENIRE LA VIOLENZA DI GENERE
Luogo: Biblioteca
Data: una data possibile per la scuola nella terza settimana di marzo 2016 Ora: ora 14.30-17.30 oppure altro orario da definire con la scuola
Destinatari: docenti di varie aree disciplinari delle Scuole secondarie di II grado Interventi: Cinzia Mammoliti.
Focus: tramite la presentazione/dibattito sul libro Intervista a un Narcisista perverso – viaggio nella mente di un sadico seriale di Cinzia Mammoliti, l’incontro è volto a orientare i docenti a individuare e/o prevenire i comportamenti tipici della violenza psicologica.

 Scarica la SCHEDA ADESIONE DOCENTI


 

PROPOSTA LABORATORIO STUDENTI

Modulo1/Laboratorio Territoriale
LA CULTURA DEL RISPETTO – LA PEER EDUCATION
Luogo: Istituto d’Istruzione secondaria di II grado
Data: una data possibile per la scuola nella prima/seconda settimana di aprile 2016 Ora: ora 14.30-17.30 oppure altro orario da definire con la scuola
Destinatari: studenti e genitori (max 60 partecipanti)
Intervengono: Ilaria Caprioglio, avvocato e scrittrice; Gianna Schelotto, psicoterapeuta.
Focus: Analisi di come la violenza di genere possa influire negativamente sulla formazione di un adolescente.

Modulo2/Laboratorio Territoriale
PROCESSI DI COMUNICAZIONE GENERATIVA
Luogo: Istituto d’Istruzione secondaria di II grado
Data: una data possibile per la scuola nella terza settimana di aprile 2016 Ora: ora 14.30-16.30 oppure altro orario da definire con la scuola Destinatari: studenti e genitori
Intervengono: Silvana Zanovello, giornalista. Focus: Come è cambiata la comunicazione? Come si sovrappone la vita reale e quella virtuale che si consuma sui social network? La comunicazione ininterrotta sul web può creare cortocircuiti comunicativi?

Modulo3/Laboratorio Territoriale
PIÙ SICURI IN RETE CON CONSAPEVOLEZZA E LIBERTÀ DIGITALE
Luogo: Istituto d’Istruzione secondaria di II grado Data: 6 o 7 maggio
Ora: ora 14.30-16.30 oppure altro orario da definire con la scuola Destinatari: studenti
Intervengono: Emma Pietrafesa ricercatrice wister (Women for Intelligent and Smart territories); Sonia Montegiove informatica wister; Chiara Frino, avvocato.
Focus: Per vivere più sicuri nel mondo virtuale occorre conoscere a fondo i comportamenti utili a difendere la privacy e la reputazione in Rete. La Rete ricorda, conserva a lungo termine tutto ciò che scriviamo, commentiamo e filmiamo per poi condividere. In Rete siamo ciò che condividiamo. Per questo è necessario conoscere i social network prima di frequentarli, è necessario individuare regole di comportamento adeguato, usando i social con consapevolezza, conoscenza e competenza.

Scarica la SCHEDA ADESIONE STUDENTI


I RELATORI

Umberto Rapetto
Giornalista, informatico, scrittore e finanziere italiano.
Fondatore del GAT – Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza, nel 2001 ha diretto le indagini che hanno portato alla condanna in via definitiva dei cracker protagonisti di attacchi sul web a danno del Pentagono e della Nasa, nonché quelle delegate dalla Corte dei Conti sullo scandalo delle slot machine non collegate in rete all’Anagrafe Tributaria. È docente di Tecniche di investigazioni digitali nel Master in Criminologia Forense all’Istituto Universitario Cattaneo (LIUC) di Castellanza, di Open Source Intelligence alla NATO SCHOOL di Oberammergau (D) e di Sicurezza nelle reti di telecomunicazioni alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova.

Luca Pagliari
Giornalista, scrittore, comunicatore. Dal 1997 è regista e conduttore su tutto il territorio nazionale di centinaia di incontri con gli studenti, mirati ad un’opera di sensibilizzazione, di informazione e di prevenzione, in merito alle problematiche giovanili. Per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha realizzato con successo due campagne nazionali contro l’uso delle sostanze stupefacenti e sulla sicurezza stradale. L’obiettivo dei vari format, attraverso musiche, filmati e testimonial, è quello di trasferire ai ragazzi, tenendo a debita distanza scontati consigli, false morali e bassa retorica, i valori positivi che sono alla base di un corretto stile di vita.

Ilaria Caprioglio
Avvocato. Autrice dei saggi “Senza limiti. Generazioni in fuga dal tempo” (Sironi Editore 2014) e “Adolescenza. Genitori e figli in trasformazione” (Il leone Verde Edizioni 2015), di alcuni romanzi fra cui “Milano Collezioni andata e ritorno” (Liberodiscrivere Edizioni 2008). Co-autrice del libro curato da Alberto Michelini “Alimentazione. La sfida del nuovo millennio” (Gangemi Editore 2015) e del libro scritto con Stefano Vicari “Corpi senza peso. Storie di bambini e ragazzi con anoressia e di una guarigione possibile” (Erickson 2016).
Sostiene iniziative sociali rivolte ai giovani e promuove nelle scuole italiane progetti di sensibilizzazione sugli effetti della pressione mediatica e sulle insidie del web. Vice-presidente dell’associazione Mi nutro di vita, ideatrice della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i disturbi del comportamento alimentare.

Chiara Frino
Avvocato civilista

Licia Casali
Giornalista. Segretaria dell’Ordine dei giornalisti della Liguria, video reporter e redattrice per il Secolo XIX. Vanta collaborazioni con testate quali il Giornale, e tgcom

Mila Spicola
Insegnante e consulente tecnico presso il Miur con il quale collabora su Uni&Ricerca e tavolo tecnico ScuolaDigitale. Laureata in architettura, ricercatrice in Storia dell’architettura alla Sapienza di Roma, nel luglio 2007 accetta la cattedra di ruolo in una scuola media di periferia a Palermo. Eletta negli organi del Partito Democaratico alle primarie del 2007 è stata fino al luglio 2010 responsabile scuola del PD a Palermo. Organizzatrice e ideatrice insieme a Emma Dante degli incontri di teatro civile «Cu arriva ietta vuci». Collabora con diverse riviste tra cui Micromega. Collabora con il Miur su Uni&Ricerca e tavolo tecnico Scuola Digitale

Cinzia Mammoliti
Docente di Psicologia per la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno e responsabile della progettazione ed erogazione di corsi di criminologia, psicologia, psicopatologia forense e comunicazione strategica per Scuole di Polizia, Forze dell’Ordine, operatori di security, operatori del settore sanitario e sociale e di Sportelli Antiviolenza, collabora con gli assessorati alle Pari Opportunità di numerosi Comuni italiani in materia di prevenzione di violenza domestica, mobbing, stalking e reati connessi.

Gianna Schelotto
Saggista, giornalista, scrittrice e psicoterapeuta italiana. Studiosa del comportamento umano, ha pubblicato su questo argomento diversi libri. Collabora a quotidiani e riviste, fra cui Il Corriere della Sera e Donna Moderna. È stata autrice – assieme all’attrice Paola Pitagora – di un testo per il teatro, La foresta d’argento, messo in scena al Piccolo Teatro di Milano. Fra i fondatori del circolo culturale genovese I Buonavoglia, Schelotto partecipa a trasmissioni televisive e radiofoniche dedicate a temi concernenti la sua attività di terapeuta.

Silvana Zanovello
Giornalista professionista già redattrice attualmente collaboratrice del SecoloXIX nel settore cultura e spettacoli. Esperienza in cronaca anche in radio e in tv. Critico teatrale è membro del’Anct (Associazione nazionale critici di teatro), membro della giuria dello premio Andersen, presidente della giuria del Premio Ipazia e, per il Secoloxix.it on line, cura il blog “Teatro così è se vi pare”. E’ autrice di pubblicazioni universitarie di argomento storico, e dei libri “Io Mariangela Melato” ( De Ferrari) e “Lunaria vent’anni tra Principi , eroi e cantastorie ai tempi di internet”( De Ferrari)

 
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