topleft topright
Image

NEWS


COMUNICAZIONE URGENTE

Siamo molto dispiaciute nel dover comunicare che per il nuovo DPCM

al Convento dell’Annunziata a Sestri Levante sono

SOSPESI

 insieme a tutte le attività e le manifestazioni pubbliche anche

gli eventi del Festival dell’Eccellenza al Femminile di

mercoledì 21 ottobre con l’incontro e il film

TERRORISTE

e

di sabato 24 ottobre

con il film

MI SONO INNAMORATO DI PIPPA BACCA

e la Tavola Rotonda per la chiusura del Festival.

www.eccellenzalfemminile.it

INFO

Segreteria Eccellenza al Femminile

Schegge di Mediterraneo
Via Ponte Calvi 6/1d
010 6049277
16124 Genova
scheggedimediterraneo@fastwebnet.it
segreteria@eccellenzalfemminile.it

PRESENTATO IL PROGRAMMA

FEF XVI EDIZIONE


DONNE PER UN NUOVO RINASCIMENTO

GENOVA e SESTRI LEVANTE 16-24 OTTOBRE
con il patrocinio di 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER GLI EVENTI
su segreteria@eccellenzalfemminile.it
info 010 6048277

L’evento sarà anche in diretta streaming sulla pagina facebook del Festival dell’Eccellenza al Femminile https://www.facebook.com/eccellenzalfemminile 

ANNUNCIATI I VINCITORI DEI BANDI DEL PREMIO IPAZIA
NUOVA DRAMMATURGIA E PERFORMING ARTS

Premio Ipazia Performing Arts 2020 – Progetto vincitore
GAIE SOPRAVVIVENZE di Elena Rosa

Il progetto di Elena Rosa, che si propone di realizzare un’opera performativa di un fenomeno scomparso alla fine dell’Ottocento e riapparso in tempi recenti in Sicilia, sviluppa in maniera particolare il tema del bando, incentrato sul rapporto tra “Corpo e inviolabilità”.

La documentazione pervenuta appare accurata sia nella parte scritta che nel breve video di presentazione, frutto di una personale ricerca da parte dell’autrice, lavoro in progress e molto attuale.

La contaminazione tra settori diversi, come le arti performative, le scene filmate o fotografate, la rappresentazione di realtà locali, le tradizioni riprese e portate a nuova vita, offrono spunti stimolanti a quella trasformazione del corpo umano sulla scena che costituisce l’assunto del bando stesso.

Qui la simbologia del nascondersi e del trasformarsi delle giovani donne sotto un velo usato come scudo esprime significati profondi, che lasciano ben sperare in un loro sviluppo positivo, in fase di realizzazione dell’opera e presentazione al pubblico.

Premio Ipazia alla NUOVA DRAMMATURGIA  2020 – Testo Vincitore
IL POSTO CHE HO SCELTO di Elisabetta Mauti

Florence Nightingale si materializza in una stanza d’ospedale dove un’infermiera, durante il turno di notte, sta leggendo la sua storia mentre assiste un malato terminale. “I posto che ho scelto” di Elisabetta Mauti è un viaggio onirico ma ricco di contenuti in una terra di confine, dalle trincee del presente alla spaventosa macelleria della guerra di Crimea. Le vite delle donne si specchiano: il mito di Florence, che nell’Inghilterra vittoriana riesce a sdoganare ogni sospetto di velleitarismo nei suoi confronti, e Irene che cerca di riscattarsi da un tragico errore. Sul filo di un dialogo asciutto e mai retorico, impegno sul lavoro e umanità si amalgamano con avvincente scioltezza drammaturgica.  L’atto unico emoziona evitando i riferimenti all’attualità, la tentazione fortissima oggi quando si parla di scienze infermieristiche, dell’istant drama sull’emergenza Covid. Opta invece per un discorso che vale sempre. Colpisce anche quella che si può definire una tendenza comune a molti lavori di questa edizione: la ricerca storica sempre seria e mai pedante.

FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE  

XVI Edizione “Fattore D – Donne per un Nuovo Rinascimento”. 

16 / 24 ottobre 2020 – Genova e Sestri Levante

Si inaugura venerdì 16 ottobre (ore 17) al Teatro della Corte di Genova la XIV edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile con la consegna dei Premi Ipazia 2020. L’incontro, a cui parteciperà Elena Bonetti, Ministra per le Pari Opportunità e per la Famiglia, aprirà la strada ai temi affrontati nelle nove giornate del programma che continua fino a sabato 14 ottobre a Genova e a Sestri Levante, con incontri, proiezioni, performance e spettacoli. Il titolo della manifestazione organizzata da Schegge di Mediterraneo e diretta da Consuelo Barilari sarà “Fattore D – Donne per un Nuovo Rinascimento”. Lavoro, arte e informazione saranno al centro di un dibattito che vuole aprire una finestra nuova sul valore della partecipazione femminile alla vita culturale, economica e politica.

L’artista e giornalista curda Zehra Dogan, perseguitata e incarcerata in Turchia, simbolo nel mondo della resistenza e della battaglia per i diritti, riceverà il Premio Ipazia all’Eccellenza Femminile Sezione Internazionale. A lei e alle combattenti curde che lottano per la libertà delle donne saranno dedicate due intere giornate: un incontro a Palazzo Ducale il 17 ottobre, condotto dalla giornalista Rai Giusi Sansone e la proiezione il 21 ottobre a Sestri Levante del film Terroriste. Zehra e le altre di Francesca Nava, in presenza della regista.

La scienziata Ilaria Capua riceverà il Premio Ipazia all’Eccellenza al Femminile Sezione Nazionale, mentre il Premio Lady Truck Raimondo Sirotti Imprese Eccellenti Femminili – con la consegna di un quadro del maestro ligure – andrà alla giornalista Carmen Lasorella, a cui sarà donata l’opera Senza Titolo 2013 del maestro ligure.

Accanto alle premiate interverranno Elena Bonetti, Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, la scienziata Adriana Albini (Docente di Patologia Generale e Direttrice scientifica della Fondazione MultiMedica Onlus), il giornalista Stefano Bigazzi, Carla Olivari (Presidente Associazione Amici del Museo Doria), Eugenio Palestrini (Presidente Museo Biblioteca dell’Attore), la storica dell’arte Giovanna Terminiello, le giornaliste  Silvana Zanovello e Bettina Bush, Elettra Stamboulis (curatrice della mostra di Zehra Dogan “Avremo giorni migliori”), Alessandra Gagliano Candela (Accademia Ligustica Belle Arti), Linda Kaiser (Artribune), Virginia Monteverde (Art Commission), Arianna Cesarone e Maria Grazia Danieli (ANPI), Stella Acerno di Amnesty International. Ad accompagnare le premiazioni sarà il Coro 4 Canti, diretto dal Maestro Gianni Martini.

In che modo le battaglie, la presenza e le competenze femminili potranno incidere sul miglioramento delle performance culturali, sociali, politiche, economiche di un paese e più in generale del mondo in un momento di emergenza come quello ce stiamo vivendo? FATTORE D attraverso eventi di Teatro, Arte, Cinema ed attraverso l’indagine sociologica e politica internazionale offre degli spunti  per riflettere su un diverso  modo di considerare la partecipazione delle donne alla vita futura dell’Europa e del Paese ; si tratta di una visione al femminile che vorrebbe  coinvolgere tutti, donne e uomini, e che pone le Donne al centro del processo di rinnovamento del Nuovo Rinascimento.  (Consuelo Barilari)

La testimonianza delle ragazze di Kobane (con l’intervento di Ezel Alcu, la protagonista del “Kobane Callling” di Zerocalcare , dell’avvocata Alessandra Ballerini e della scrittrice Antonella De Biasi, Il dibattito internazionale sulla libertà e i diritti delle donne  violati, in difesa dell’ambiente, per la tutela dei più deboli e la democrazia; la partecipazione alle nuove modalità del telelavoro (o smart working) e le ripercussioni nella vita delle donne, l’ecofemminismo e la nuova politica green, con Sonia Sandei, Head of Strategic Development Country Italia, Enel X, l’economista di genere Giovanna Badalassi che, con la blogger e scrittrice Cinzia Pennati, con la sociologa Ulrike Sauerwald, resp. Ricerche e Knowledge management di Valore D, saranno protagoniste il 18 ottobre al Ducale di un incontro su questi temi. Un ruolo importante, come sempre, sarà riservato al ruolo delle donne nelle nuove forme d’arte, con il teatro in streaming e in sala. Insieme al lancio del nuovo Premio Ipazia per le Performing Arts, intitolato a Pippa Bacca” .

Lunedì 19 ottobre si aprirà infatti al Museo dell’attore di Genova la sezione FATTORE D. L’IMPORTANZA DEL TEATRO PER LE DONNE, con quattro adattate espressamente per il festival: Sara Bertelà con Elisabetta Mazzullo in Anime scalze, ispirata alla poetessa siriana Maram Al Masri, che insieme a Silvana Zanovello presenterà l’evento in collegamento da Parigi, (19/10); Viola Graziosi in testamenti, atteso sequel del Racconto Dell’ancella di Margaret Atwood (20 /10) , introdotto  da Silvia Neonato ; Venere e altri disastri di e con Duska Bisconti, presentata dalla grecista Caterina Barone (22/10); e Gaia Aprea in Memorie di una maitresse americana, novità assoluta presentata dall’americanista Massimo Bacigalupo.

Si chiude sabato 24 ottobre a Sestri Levante,  nella Sala Agave del Convento dell’Annunziata, con la proiezione del film “Mi sono innamorato di Pippa bacca” di Simone Mainetti: un omaggio all’artista italiana uccisa in Turchia nel 2008 a cui è dedicato il Premio Ipazia per le Performing Arts. Parteciperanno, insieme al regista, la famiglia Bacca e il comitato d’indirizzo del premio, composto da Consuelo Barilari, Stefano Bigazzi, Bettina BushAlessandra Gagliano Candela (vice direttrice Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova), Gian Maria Cervo (direttore artistico del Festival Internazionale “Quartieri dell’Arte”), Linda KaiserVirginia MonteverdeEugenio Pallestrini,  Chico Schoen (gallerista) e Francesca Serrati (direttrice Museo GAM e Museo di Villa Croce).

Scarica il Depliant con il Programma Completo

 


FATTORE D
DONNE PER UN NUOVO RINASCIMENTO

In che modo la presenza e le competenze femminili incidono sul miglioramento delle performance culturali, sociali, politiche, economiche ed aziendali, per contribuire allo sviluppo di un paese e più in generale del mondo? FATTORE D è una finestra sul diverso modo di considerare il lavoro e la partecipazione delle donne alla vita culturale, politica ed economica; una visione al femminile che deve coinvolgere tutti donne e uomini secondo la quale la partecipazione attiva delle donne in tutti i settori e livelli economici non deve essere favorita solo per “rispetto” della parità di genere ma per ragioni di “convenienza culturale, sociale, politica ed economica” di tutta la società.

Consapevoli delle difficoltà che il Paese sta vivendo in seguito alla emergenza Coronavirus, e dell’importanza del ruolo delle donne nella ripartenza, vorremmo dedicare questa edizione, negli eventi e nei contenuti, al tema delle DONNE PER UN NUOVO RINASCIMENTO affrontando argomenti emersi al tempo del Covid 19 che cambieranno la vita del pianeta. Il dibattito internazionale sulla libertà e i diritti delle donne violati, la testimonianza delle ragazze di Kobane  per le istanze del femminismo in Kurdistan, che lotta per i diritti delle donne, per l’ambiente, per i più deboli, per la libertà  e la democrazia; la partecipazione alle nuove modalità del telelavoro o smart working e le ripercussioni nella vita delle donne, l’ecofemminismo e la nuova politica green che si fonda sul sociale, sul gender, i diritti e sull’ambiente, il nuovo teatro in streaming e in piazza con le riflessioni delle manager dello spettacolo al tempo del Covid 19, e gli spettacoli in streaming e dal vivo che ci raccontano l’importanza del FATTORE D in 4 pieces due novità assolute di grande impatto per il linguaggio e la forza del testo, i TESTAMENTI sequel del RACCONTO DELL’ANCELLA e MEMORIE DI UNA MAITRESSE AMERICANA, due rivisitazioni fatte per  il Festival VENERE E ALTRI DISASTRI e IL MIO GIUDICE.

Il nostro Festival affronta da 15 anni il tema dell’Eccellenza al Femminile, in un dibattito che si rinnova in ogni edizione rispondendo alle esigenze del momento, contribuendo ad infondere nel pubblico, soprattutto giovanile, una più consapevole coscienza dell’importanza del ruolo della donna, nella prospettiva di miglioramento generale della vita e della società, attraverso eventi ed incontri.

In questa fase, il Festival vorrebbe diventare un punto di riferimento, per approfondire le tematiche sul “ruolo delle Donne nel Nuovo Rinascimento” con attenzione a visioni che potrebbero sembrare idealistiche, con un programma pensato per avviare e contenere il dibattito internazionale di genere, nella prospettiva di una ripresa culturale larga che abbracci i diritti, i valori e le differenze nell’arte, nell’economia, nella Scienza

Il gender gap è un problema non solo morale e culturale, ma anche storico, politico, economico: il divario tra uomo e donna nei redditi, nell’accesso all’istruzione, ai servizi sociosanitari e alla vita politica è un problema che non è mai ritenuto di fondamentale importanza e viene affrontato solo in materia di Diritti e Pari Opportunità.

Crediamo invece che questo sia un grave errore e comporti una limitazione per le speranze di ripresa e crescita globale. Lo confermano numerosi studi scientifici e le esperienze degli Stati più virtuosi. Siamo certe che sia molto importante discutere e sottolineare con manifestazioni, spettacoli, dibattiti e Premi con ospiti internazionali, l’importanza del ruolo delle donne nella ripartenza, per questo motivo tutti i nostri eventi, pur in versione ridotta e contingentata sono dedicati a riflettere sulla funzione esemplare delle donne nel Futuro della Società.

In collaborazione con: Comune di Sestri Levante, Teatro Nazionale Genova, Museo Biblioteca dell’Attore, Mediaterraneo Servizi, Art-Commission, Wanted Film, Fandango distribuzione, C.I.S.D.A., coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane, Rete Kurdistan Tigullio, L’Italia che resiste Tigullio, Confini e Racconti, A.N.P.I. Genova, Chiavari e Sestri Levante, Officina Lavagnese, Associazione Senza Paura, Società Letture e Conversazioni Scientifiche.

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   
 
Area Riservata
Edinet - Realizzazione Siti Internet