INGEBORG UND ICHT! ...E LA CIVETTA
Simonetta Solder

Un viaggio speculare tra geografie dell'anima, radici comuni e la nostalgia dei distacchi.
Destini incrociati a Klagenfurt
Cosa unisce le vite di due donne nate a decenni di distanza nello stesso lembo di terra austriaca? In occasione del centenario della nascita di Ingeborg Bachmann, Simonetta Solder porta in scena un reading intimo e magnetico che evoca un legame sottile, quasi geometrico, con la grande scrittrice e saggista del Novecento. Tutto comincia nello stesso ospedale della Carinzia, a Klagenfurt, all'ombra della statua del Lindwurm, il leggendario drago alato che popola le paure e le fantasie dell'infanzia locale. Attraverso una narrazione che intreccia i ricordi personali e la figura materna ai frammenti biografici della poetessa, lo spettacolo indaga l'importanza del "primo sguardo" sul mondo e l'impronta indelebile dei luoghi d'origine.
La topografia del distacco: tra l'Austria e Roma
Il fulcro del racconto si sposta dalle atmosfere alpine alle strade di una Roma cosmopolita, una città d'adozione che per la Bachmann divenne rifugio e specchio, ma anche scenario di addii consumati alla Stazione Termini, dove "i commiati sono presi più alla leggera che altrove". Solder tesse una trama di parallelismi tra la propria esistenza di attrice e lo spirito errante e rivoluzionario della Bachmann, intellettuale del Gruppo 47 che ha saputo scarnificare i tabù del ruolo femminile e le ipocrisie del quotidiano. La recitazione si fa indagine etica e poetica, un diario di bordo in cui la letteratura si fonde con la memoria privata.
Un'eco che attraversa il tempo
Curata da Nicoletta Scrivo per il Teatro di Dioniso, la performance restituisce la complessità di una delle voci più innovative della prosa contemporanea. Spogliato da ogni formalismo accademico, Ingeborg und ich! si trasforma in un incontro ravvicinato e confidenziale con il pubblico. È un omaggio vibrante che dimostra come i versi e le riflessioni sul "fascismo privato" della Bachmann continuino a risuonare nel presente, offrendo a chi ascolta una chiave per decifrare le nostre stesse stanze della memoria.
Come arrivare
Sala Mercato
La Sala Mercato, precedentemente nota anche come Teatro dell'Archivolto dal nome dell'omonima compagnia che l'ha gestita sino al 2017, è un teatro italiano, sito nel quartiere di Sampierdarena a Genova. Dal 2018 è una delle sale ufficiali del Teatro Nazionale Stabile di Genova.
Via del Monastero, 16149 Genova GE
