CONGIURA
Stefania Ricci

Congiura si presenta come una profonda riflessione sul Tempo e sulla Vita, un'opera civile che affronta il tema della terza età non come declino sociologico, ma esaminando la fine dell'empatia nel nostro sistema culturale. Lo spettacolo si pone come un atto d'accusa contro l'estetica della rimozione tipica della società contemporanea, la quale tende a escludere e archiviare il corpo "non performativo".
Un anti-convitto per disimparare la rassegnazione
Traendo ispirazione da Mine-Haha di Frank Wedekind, lo spunto iniziale del progetto traccia la storia di una comunità di donne che vivono in un luogo di "rieducazione del corpo". Non si tratta però di adolescenti, ma di donne mature inserite in una sorta di anti-convitto: uno spazio in cui si tenta di reimparare a sentire e a respirare, per disimparare la rassegnazione.
Sulla scena prenderanno posto sei donne intorno ai settant'anni, scelte tra attrici e non attrici. Esse non interpreteranno dei personaggi scritti, ma incarneranno una condizione vera e propria: quella di chi è rimasto e non è più rappresentato dal sistema. Attraverso un lungo percorso di avvicinamento fatto di interviste video e testimonianze raccolte, lo spettacolo abbandona la finzione per diventare "assemblea, camera di risonanza, macchina civile".
La fatica come linguaggio e la memoria come resistenza
In Congiura, ogni gesto sul palcoscenico è reale e "la fatica è linguaggio". Il teatro diventa il luogo in cui si supera il trauma per concentrarsi sulla sopravvivenza, dicendo addio alla mera rappresentazione della ferita per abbracciare "la gestione della cicatrice". Il titolo stesso dell'opera richiama il suo significato etimologico di "respirare insieme", un atto di insubordinazione silenziosa che non chiede compassione o redenzione, ma rivendica la visibilità del corpo che il mondo ha smesso di guardare.
Come arrivare
Teatro G. Modena
Il Teatro Gustavo Modena è lo storico teatro ottocentesco di Genova, situato in Piazza Gustavo Modena 3 nel quartiere di Sampierdarena. Gestito dal Teatro Nazionale di Genova, offre una capienza di quasi 500 posti con una caratteristica sala a ferro di cavallo e ospita una ricca stagione di prosa e spettacoli dal vivo.
P.zza Gustavo Modena, 3, 16149 Genova GE
