Mi affermo, Rinuncio, Concilio? Donna: Amore, Lavoro, Società

13 marzo ore 12 Museo Teatrale del Burcardo Roma

SINTESI E FOTOGALLERY


 

Alla Giuria e al Comitato Promotore del Premio Ipazia ha avuto luogo il 13 marzo u.s. a Roma presso il Museo Teatrale del Burcardo la tavola rotonda “PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA II Edizione. LA DRAMMATURGIA DELLA VITA. Nuovo Bando: AMORE, LAVORO,SOCIETÀ” nel corso della quale è stata presentata la nuova edizione di questo Premio che nasce nell’ambito del Festival dell’Eccellenza al Femminile e “ha la finalità di valorizzare le figure femminili nel Teatro” dichiara Consuelo Barilari, Direttore Artistico del Festival ed ideatrice Del Premio; “stiamo inoltre pensando -aggiunge – ad un evento per celebrare le grandi attrici recentemente scomparse, da Franca Rame a Rossella Falk, da Regina Bianchi ad Anna Proclemer a Mariangela Melato“. Proprio Mariangela Melato è stata al centro della tavola rotonda, con la presentazione del libro di Silvana Zanovello “Io,Mariangela Melato”, da cui l’attrice Galatea Ranzi, ospite d’onore e fresca vincitrice dell’Oscar con il film La Grande Bellezza, ha letto alcuni brani, ricordandola per il suo essere “grande donna e grande professionista“. Al suo esempio si è rifatta anche la Presidente della Giuria del Premio, il critico teatrale Silvana Zanovello, che ha invitato a guardare alla Melato, così come ad altre attrici, scomparse e non, “non come a dive ma come a donne e comunicatrici, che traghettano il Teatro oltre i pregiudizi e alle separazioni di genere e generazione“. Zanovello ha inoltre sottolineato che il tema del bando vada ad attingere chiaramente al filo conduttore del Festival 2014, dedicato alla Conciliazione, “ma vada coniugato con il termine conciliabilità”. Grande entusiasmo per il Premio è stato manifestato da Maricla Boggio Drammaturgo e Docente Universitaria, Segretario Generale Siad, Direttore Rivista Ridotto, che ha evidenziato come la prospettiva in cui si può leggere l’istituzione di questo Premio sia anche quella di un’auspicabile acquisizione di spazio e di potere delle donne nel mondo del Teatro, poichè, afferma “le donne hanno da dire anche al di là del personaggio“. Ettore Zocaro, Addetto Sezione Cultura Ansa, si augura che “il Teatro sia uno spazio veramente libero per scrivere e per rappresentare per le donne, senza bisogno di aberranti quote rosa“. Etta Cascini, Critico Teatrale Sipario, ha inoltre sottolineato come anche i critici debbano prestare grande attenzione al fenomeno della drammaturgia al femminile, poiché “ci sono molte scrittrici e poche autrici“. Il drammaturgo Rosario Galli, che ha portato i saluti di Maria Letizia Compatangelo Drammaturga, Presidente Centro Nazionale Drammaturgia Italiana Contemporanea, ha ribadito l’orgoglio di poter essere parte di questo ambizioso progetto. A chiudere l’incontro è stato Mario Mattia Giorgetti, Direttore Rivista Sipario, che sottolineando che la proporzione di attrici donne nel nostro Teatro rispetto agli uomini è di 1 a4, ha affermato che “il Premio Ipazia serve ad accendere i riflettori sulla mancanza di spazio per le donne per potersi esprimere. E’ una gioia dare spazio e voce al femminile; questo premio sarà una fonte di arricchimento per il panorama teatrale italiano.”

Ricordiamo che la Tavola Rotonda, organizzata in collaborazione con la SIAE e la Biblioteca Museo Teatrale del Burcardo, apre una serie di incontri di presentazione che il PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA organizzerà in tutta Italia da marzo a settembre con i critici, gli studiosi, i docenti universitari, i direttori delle riviste di settore, i direttori di Teatri, Enti Teatrali e Scuole d’Arte Drammatica componenti del Comitato Promotore. Questi incontri hanno lo scopo di diffondere il Bando soprattutto tra i giovani, approfondire i contenuti e le tematiche del Teatro contemporaneo, indicare le linee guida della produzione teatrale a livello nazionale in cui il Premio si inserisce, stimolare il dibattito tra addetti ai lavori e il pubblico sull’attuale situazione del Teatro.

Il prossimo appuntamento sarà a Genova il 26 marzo alle ore 17,00 presso il Museo dell’Attore/SalaLignea Biblioteca Berio.

In collaborazione con: Museo Biblioteca dell’Attore di Genova; , SIAE – Biblioteca Museo del Burcardo Roma; Università degli Studi di Genova; Università Roma 3; CENDIC; Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico; Rivista SIPARIO; Rivista RIDOTTO; Rivista TEATRO COMTEMPORANEO E CINEMA; AIAD – Accademia Internazionale Arte Drammatica Teatro Quirino Roma; Università degli Studi Federico II.