FEF /Festival dell’Eccellenza al Femminile XXII edizione
ACQUA. TRILOGIA DELLE ORIGINI
L’acqua guida lo scorrere delle nostre visioni.
15 ottobre /2 dicembre 2026
Genova e Città Metropolitana Di Genova
“ACQUA. TRILOGIA DELLE ORIGINI” titolo della XXII edizione di FEF/Festival dell’Eccellenza al Femminile con la direzione artistica di Consuelo Barilari.
Un programma che si apre con lo spettacolo di narrazione di Laura Curino LA LISTA SALVARE L’ARTE Il capolavoro di Pasquale Rotondi per commemorare Giovanna Rotondi Terminiello, Sovrintendente dei Beni Storici della Liguria, e con il capolavoro LA CLASSE di Fabiana Iacozzilli (Premio UBU: Premio ANCT,) il docupuppets che chiude la TRILOGIA DEL VENTO ospitata nelle altre edizioni.
Sempre in omaggio a Fabiana Iacozzilli segue lo show comico musicale AVERE UNA BRUTTA NATURA con Gioia Salvatori.
In un Palazzo dei Rolli va in scena LA FEBBRE la nuova versione di Wallace Shawn, tradotto da Monica Capuani, regia di Veronica Cruciani, Federica Fracassi interpreta una nobildonna che apre la sua casa agli ospiti tormentata da una febbre implacabile. Anche nella performance eccentrica e tragicomica di dEVERSIVO sul tappeto volante di Eleonora Danco lo spettatore si perde in visioni febbrili e personaggi poetici, come nella performance internazionale MEMORY debutto nazionale in cui i performer musicisti Dimitrios Papavasilìu, Chara Greka, Nikos Touliatos diretti da Aliki Stenou indagano con la memoria del corpo la poesia del grande Dimitris Dimitriadis e aprono una visione poetica sul Mediterraneo.
In OCEAN NOX TUTTA L’ACQUA DEL MONDO debutto nazionale regia di Tommaso Garré, Andrea Nicolini ed Elisabetta Mazzullo raccontano la storia vissuta e scritta da Gaddo Flego e Annika Fulda nel Mediterraneo su un barcone tra Libia Tunisia.
"La forza dell’acqua” porta oltre gli oceani con l’Odin Teatret al funerale di Maria Canepa la grande attrice cilena, con AVE MARIA di Eugenio Barba, tragicomica e surreale visione della morte che danza interpretata da Julia Varley in maschera. Anche nel musical rock LA DIVA DEL BATACLAN Claudia Marsicano con il musicista Gabriele Correddu veste la maschera tragicomica della morte, mentre canta e danza, mitomane e ossessionata dal successo fingendosi vittima dell’attentato.
“ACQUA TRILOGIA DELLE ORIGINI” dalle visioni del Teatro Contemporaneo porta tra debutti, omaggi e celebrazioni di autrici giovani, protagoniste e giovani attrici per entrare nel vivo del Teatro al Femminile.
Si parte con la tensione psicologica del capolavoro di Rossella Postorino (Premio Campiello), L’ASSAGGIATRICE DI HITLER restituita dall'emozionante performance di Silvia Gallerano e Alessia Giangiuliani. Ma è con “l’omaggio a Dacia Maraini” e i 4 racconti teatrali di AMORI RUBATI Cronaca di una violenza di gruppo, La notte della gelosia., Anna e il Moro, Marina è caduta per le scale, che il dramma psicologico entra nel vivo, con 4 spettacoli in due serate in cui Federica di Martino, Federica Ristani, Viola Graziosi, Lorenza Sorino fanno rivivere FRANCESCA, ANGELA, ANNA MARIN a cui fa eco la Compagnia del SUQ Carla Perolero e Irene Villa con NEL NOME UNA STORIA una piece sull’adozione e la maternità negata. All’’omaggio a Monica Guerritore LA SERA DELLA PRIMA ci parla delle sue eroine e delle sue passioni in scena e dietro le quinte, Mercedes Martini con il “solo autobiografico” SCHERZO NON OSTANTE TUTTO debutto nazionale che esalta l’importanza del Teatro nella vita di una
donna. Lo spettacolo INGEBORG UND ICH! è il progetto internazionale che intreccia la biografia dell’attrice italo austriaca Simonetta Solder debutto nazionale con quella della poeta, scrittrice e drammaturga Ingeborg Bachmann per il suo Centenario. Tornano attrici ed autrici under 35 ospiti negli anni passati, nella rassegna MISS VIOLENCE novità assoluta in scena in diversi luoghi della città. Apre Leida Kreider con CRAVE di Sara Kane di cui firma anche la regia mentre le giovani attrici Giorgia Fasce, Antonella Loliva, Irene Mori, Francesca Noemi, Sara Santucci, portano in scena 5 monologhi sulla violenza.
Tutto questo si riflette nello specchio disturbante del desiderio di amore violento di DRAGO il protagonista dello spettacolo interpretato da Gabriele Giaffreda. Ma è lo spettacolo di Teatro Documento LE RAGAZZE DI TINA Processi per stupro da Fiorella al massacro del Circeo, per il centenario di Tina Lagostena Bassi l’avvocata delle donne, che raccoglie il senso del progetto con la regia di Consuelo Barilari, con Giovanna Botteri e Giusi Sansone e il coro delle 6 giovani attrici protagoniste dei monologhi di MISS VIOLENCE.
Lo spettacolo di Teatro musicale sulle cantanti del ‘900 STORIE DI RAGAZZE ARMATE DI CANZONI debutto nazionale e il progetto di Teatro Sociale AGE PRIDE sui pregiudizi dell’Età con lo spettacolo CONGIURA debutto nazionale di Stefano Ricci realizzato con le donne “generazione settantenni” che chiudono la XXII edizione.
Le artiste che partecipeno al Programma degli spettacoli, sono eccellenze femminili con percorsi d’arte e di vita emblematici che possono essere di esempio per le a giovanissime, con le quali condividono l’esperienza del Festival. . Maestre indiscusse della scena internazionale offriranno alle più giovani storie emblematiche di vite dedicate al Teatro, in cui hanno saputo declinare insieme al rigore artistico scelte etiche, mirate alla valorizzazione e autodeterminazione delle donne.
Queste protagoniste metteranno generosamente a nudo la loro esperienza artistica ed umana e condivideranno i loro saperi e le storie delle loro vite in una serie di incontri pubblici in Teatro A MODO NOSTRO. INCONTRI INTERNAZIONALI CON LE REGISTE CONTEMPORANEE che rafforzano la proposta degli spettacoli, a cui sono invitati a partecipare tutti:
A loro vanno i Premi Ipazia. Si tratta di Signore della scena Monica Guerritore a cui sarà consegnato il PREMIO IPAZIA NAZIONALE, la giovanissima e già affermata Princesse Isatu Hassan Bangura che sarà PREMIO IPAZIA INTERAZIONALE, e una Maestra del Teatro Internazionale Julia Varley erede dell’esperienza dell’Odin Teatret ed Eugenio Barba. Che riceverà il PREMIO IPAZIA AL TEATRO
Con una nuova modalità i Premi verranno consegnati sul palcoscenico dove le Premiate presenteranno i loro spettacoli, dopo aver potuto apprezzare la potenzialita artistica del loro lavoro. Il Premio Ipazia in questo modo acquista una forza nuova, utile al Teatro, vitale, che potrà contribuire ad avvicinare il pubblico alle artiste e al Festival.
