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ANTICIPATO AL 25 MARZO L’ULTIMO INCONTRO DI DONNE D’EUROPA

ATTENZIONE

L’incontro Donne d’EuropaL’Europa a sostegno delle donne, previsto per martedì 26 marzo, è stato anticipato a Lunedì 25 marzo alle ore 16:30  presso la Sala Consiglio della Città Metropolitana di Genova, Palazzo Doria Spinola.


DONNE D’EUROPA L’Europa a sostegno delle donne
Con Kalthoum Kennou, giudice tunisina, Carlotta Gualco, Centro in Europa, Giusi Sansone, giornalista, Giuliana Sgrena scrittrice, giornalista. Conduce Erika Dellacasa, Corriere della Sera.
Letture Le Donne che hanno fatto l’Europa – SIMON VEIL con Maria Elena Pollack e Mara Nicosia. Segue Dibattito L’EUROPA CHE VOGLIAMO con Roberto Sinigaglia Comitato Europa Genova; con Carlotta Gualco, Centro in Europa; Comitato Sì Europa – Soprattutto Europa.

TEATRO DOCUMENTO
ROSE VALLAND
MONUMENT WOMEN
Le donne che hanno fatto l’Europa

Spettacolo di e con Valeria Palumbo,
insieme a Paola Salvi e Sonia Grandis
Musica in scena con Carlo Rotondo

Spettacolo documento con immagini e musica dedicato a una donna straordinaria, che ha fortemente contribuito alla resistenza contro la barbarie della seconda guerra mondiale e alla costruzione del Patrimonio Europeo: Rose Valland.
La storia appassionata di questa donna, coraggiosa storica dell’arte e partigiana francese, il cui impegno permise di sottrarre migliaia di opere d’arte in Francia dal furto dei nazisti. È la più nota delle “Monument Women”.
Vale la pena ricordare la figura della Valland tracciata da Kate Blanchett nel film di George Clooney Monument men.

A cura di Valeria Palumbo, giornalista e scrittrice, in collaborazione con Touring Club Italiano e MIBAC.


CICLO DI INCONTRI

DONNE D’EUROPA

27 febbraio – Palazzo San Giorgio

11 / 18 / 25 marzo – Palazzo Doria Spinola

28 marzo – Palazzo Ducale

Nell’ambito delle iniziative Fuori-Festival, il Festival dell’Eccellenza al Femminile affronta temi cruciali per il dibattito sull’Europa.
Quattro appuntamenti che, nella seconda parte del mese di marzo, celebrano le DONNE D’EUROPA declinando la loro partecipazione ai fattori Comunicazione, Economia, Scienza, Cultura della futura Unione Europea. Gli incontri sono destinati a tutti con particolare attenzione alla formazione di giornalisti e studenti con attribuzione di crediti formativi dell’Università e dell’Ordine dei Giornalisti nell’ambito del programma SIGEF Formazione Continua.

Lunedì 11 marzo ore 16.30
Palazzo Doria Spinola – Sala Consiglio della Città Metropolitana
DONNE D’EUROPA – Comunicazione in Europa– I falsi miti e le fake news
Incontro dedicato alla Comunicazione dell’Europa, tra falsi miti che trasformano l’Europa in un facile capro espiatorio. Saluto Laura Repetto, Città Metropolitana. Presenta Consuelo Barilari, Dir. Festival dell’Eccellenza al femminile. Con Lara Piccardo, docente unige Angelica Radicchi, Movimento Federalista Europeo, Carlo Stagnaro, Istituto Bruno Leoni, Gianfranco Uber, vignettista. Conduce  Francesca Forleo, Il Secolo XIX.

Letture LE DONNE CHE HANNO FATTO L’EUROPA – LOUISE WEISS
con Maria Elena Pollack, Barbara Castellano

segue
Dibattito L’EUROPA CHE VOGLIAMO interviene Comitato Genova Europa con Silvana Di Stefano, coordinatore, Miriam Andreoni, Cristina Favati e Movimento Federalista di Genova con Angelica Radicchi.

Lunedì 18 marzo ore 16.30
Palazzo Doria Spinola – Sala Consiglio della Città Metropolitana
DONNE D’EUROPA Economia Scienza e Ricerca
L’Europa come opportunità lavorativa e di emancipazione della donna. Con Mercedes Bresso, Europarlamenteare, VicePresidente del gruppo S&D, Francesca Balzani, politica  Carmen Lasorella, giornalista, Giovanna Badalassi, economista di genere LadynomicsGiovanni Battista Pittaluga, docente UnigeAdriana Albini, scienzata e docente Milano Bicocca, Carlo Stagnaro, Istituto Bruno Leoni.
Conduce Michela Bompani, La Repubblica.
segue
Dibattito L’EUROPA CHE VOGLIAMO interviene l’Associazione Volt
Lorenzo Pigozzo, coordinatore e Eloisa Moretti

Lunedì 25 marzo ore 16.30
Palazzo Doria Spinola – Sala Consiglio della Città Metropolitana
DONNE D’EUROPA L’Europa a sostegno delle donne
L’Europa nella promozione della parità di genere
Con Kalthoum Kennou, giudice tunisino, Carlotta Gualco, Centro In Europa, Giusi Sansone, giornalista RAI, Giuliana Sgrena,scrittrice e giornalista.
Conduce Erika Dellacasa, Corriere della Sera.
Segue dibattito l’Europa che vogliamo con il movimento Soprattutto Europa.
Letture LE DONNE CHE HANNO FATTO L’EUROPA – SIMON VEIL
con Maria Elena Pollack e Consuelo Barilari

segue
Dibattito L’EUROPA CHE VOGLIAMO intervengono Comitato Europa Genova con Roberto Sinigaglia; Centro in Europa con Carlotta Gualco; Comitato Sì Europa – Soprattutto Europa.

Giovedì 28 marzo ore 18:00
Palazzo Ducale – Sala Società di Letture e Conversazioni Scientifiche
Spettacolo MONUMENT WOMEN / ROSE VALLAND
un progetto di e con Valeria Palumbo, Carlo Rotondo alla chitarra, Paola Salvi e Sonia Grandis. A cura di Valeria Palumbo e Touring Club Italiano.

Scarica il PROGRAMMA DONNE D’EUROPA

Il Secolo XIX                                                                                                                                           

La Repubblica                                                                                                                                         



 


Il Comune di MOCONESI

in collaborazione con
FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE
PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA
e
Ass. Cult. Schegge di Mediterraneo

presenta

26 gennaio 2019 ore 17
Sala Consiliare, via Macaggi 11

Incontro letterario
IN NOME DI SANTA CATERINA

con Il Patrocinio di

Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, MIUR Ufficio Regionale Scolastico, Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, Università degli Studi di GenovaPREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA* è un’iniziativa/concorso nazionale giunta al VII anno di vita finalizzata all’incentivo e diffusione dell’educazione alla scrittura creativa e drammaturgica; sono coinvolte tutte le fasce di età dai giovani delle scuole alle persone della terza età, con l’obiettivo di riflettere su argomenti che riguardano le Donne, la narrazione e i casi di Eccellenza al Femminile.

Quest’anno il programma del PREMIO prevede nei territori e nei Comuni della Città Metropolitana percorsi formativi e creativi di scrittura drammatizzata su i casi di eccellenza “al femminile” nell’Arte, nei Beni Culturali e nella Storia. Il progetto vuole stimolare le persone senza limiti di età a partecipare a un processo creativo di scrittura guidati da drammaturghi, scrittori e giornalisti con l’obbiettivo di creare un testo per partecipare al concorso.

Presentazione del Bando alla Cittadinanza, alle Associazioni e agli insegnanti interessati:
IN NOME DI SANTA CATERINA
Nell’incontro
STEFANO BIGAZZI
, giornalista La Repubblica, PATRIZIA MONACO, drammaturga, CONSUELO BARILARI, Dir. Festival dell’Eccellenza al Femminile.
Le modalità di partecipazione

Le scuole, le Associazioni Culturali, sono invitate a partecipare al progetto con le classi o con gruppi misti, il numero dei componenti potrà variare a seconda delle esigenze. .

Da gennaio alla fine di maggio potranno, all’interno della scuola o in spazi come biblioteche e centri servizi, iniziare un percorso di minimo 5 incontri di 2 ore, condotti da un drammaturgo di chiara fama e da un critico letterario e teatrale, che insieme ai componenti del gruppo produrranno un elaborato di scrittura creativa che svilupperà una delle tematiche inerenti la figura di Santa Caterina.

I partecipanti saranno accompagnati nel processo di scrittura creativa dal Comitato Promotore del Premio e nello specifico dai critici teatrali, drammaturghi e registi Patrizia Monaco, Silvana Zanovello, Consuelo Barilari.

• Gli elaborati dovranno pervenire alla segreteria del Premio Ipazia entro il 25 maggio 2019 alle ore 18 per via telematica all’indirizzo mail segreteria@eccellenzalfemminile.it.
• La Giuria del Premio esaminerà i testi e indicherà i testo vincitore che verrà proclamato in una cerimonia pubblica, durante la quale verrà premiata la scuola e gli autori o l’autore.
• Il testo vincitore verrà rappresentato in messa in scena nel mese di giugno/luglio 2019 dal Festival dell’Eccellenza al Femminile con un cast di chiara fama nell’ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante e in latre piazze estive dei Comuni della Città Metropolitana.
Alcune informazioni su Santa Caterina
Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto si festeggia il 25 novembre Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.
In Italia è patrona di Abbasanta, Ali (provincia di Messina), Bazzini Casanova (comune di Bardi), Brissogne, Castellino di Moncalvo, Collegnago (comune di Fivizzano, Massa Carrara), Comunanza, Deruta, Dorgali, Ferrara di Monte Baldo, Guastalla, Locri, Mores, Mongrassano (Cosenza) Orciano di Pesaro, Paceco, Rovereto sulla Secchia (comune di Novi di Modena), San Giovanni Ilarione, San Pietro Clarenza (comune di Catania), Santa Caterina dello Ionio, Santa Caterina di Lusiana, Santa Caterina Villarmosa, Santa Caterina (Nardò), Scandiano, Sluderno, Stanghella, Viggianello, Caprioli di Pisciotta ed è festeggiata anche a Novi Ligure, a Rivoli (il lunedì più vicino al 25 novembre), e a Cortemilia. Santa Caterina è compatrona, con San Michele Arcangelo, di Grammichele (Catania) e insieme con San Marco Evangelista anche del comune di Cellino San Marco (Brindisi) dove da secoli nel giorno del suo anniversario si svolge una grande fiera conosciuta in tutto il Salento come “la fera te lu cappottu”.
Per le sue vittoriose dispute di tipo culturale e religioso o esplicitamente filosofico, fu accolta come particolare protettrice degli studenti di filosofia, teologia e universitari in genere. Santa Caterina è anche patrona dello “Studio dei legisti” (la moderna Giurisprudenza) dell’Università di Padova e dell’Università di Siena. Il sigillo dell’Università di Padova presenta peraltro la santa con la ruota del martirio, accanto a Gesù. Così anche l’Università di Siena ha l’immagine, oggi stilizzata, di santa Caterina di Alessandria. A dimostrazione del persistere della popolarità del culto di santa Caterina d’Alessandria nella Padova del secondo Trecento va ricordato, accanto al ciclo pittorico a lei dedicato nell’oratorio di San Giorgio da Altichiero da Zevio, uno statuto universitario, datato 1377, che prescriveva agli studenti giuristi, il 25 novembre, di recarsi in processione alla chiesetta di S. Caterina, risalente al primo Duecento, che si trova nell’attuale via Cesare Battisti e accoglie le spoglie mortali di Giuseppe Tartini.
Nel XIII secolo santa Caterina d’Alessandria venne proclamata patrona anche dell’Università della Sorbona di Parigi, degli studenti e dei sapienti, dei liri e della cultura.
Progetto Consuelo Barilari
Info: Segreteria Premio Ipazia via al Ponte Calvi 6 int 1 16124 Genova
segreteria@eccellenzalfemminile.it Tel. 0106048277
www.eccellenzalfemminile.it
Uff. Stampa
Marzia Spanu

PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA

Incontro/presentazione del Bando
26 gennaio ore 17 Sala Consiliare Comune di Moconesi via Macaggi 11
IN NOME DI SANTA CATERINA Storie di ragazze “ribelli”

Saluto Sindaco Comune di Monconesi. Gabriele Trossarello
Introduce Consuelo Barilari, Festival dell’Eccellenza al Femminile.
Con Stefano Bigazzi, giornalista La Repubblica; Patrizia Monaco, drammaturga. Letture

Aperitivo al termine dell’incontro

Il Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia con un concorso dedicato alle scuole, e ai giovani apre il dibattito in chiave interpretativa contemporanea sulle grandi figure femminili protagoniste della storia a cominciare dall’antichità.
Santa Caterina d’Alessandria è forse la più antica, emblematica e universalmente conosciuta figura di donna “eccellente” della Storia dell’umanità.
Giovanissima, bella e sapiente, torturata e uccisa per aver rifiutato le profferte amorose e l’imposizione di un matrimonio di un ricco e potente signore, fu fatta Santa e Martire dalla Chiesa e divenne ispiratrice del più diffuso e popolare culto cristiano in Europa.
Santa Caterina è patrona degli Studenti e dei Filosofi e il giorno dell’anno a lei dedicato è proprio il 25 novembre riconosciuto nel mondo come Giornata internazionale contro la Violenza sulle Donne.
Oggi è necessario prendere coscienza dell’importanza di queste figure femminili se vogliamo aprire il dibattito sull’importanza del femminile nella Storia dell’ umanità.

Artisti, architetti, studiosi dedicarono a lei nei secoli la loro attenzione e le opere.
Tra queste per simboleggiare l’aspetto più contemporaneo dell’interesse “al femminile”, che muove nel mondo la figura della giovane Caterina, abbiamo scelto una raffigurazione pittorica, opera densa di significato “di genere” della pittora Artemisia Gentileschi.

Si tratta di un dipinto tipicamente caravaggesco in cui Caterina è raffigurata a mezzo busto mentre emerge da un fondo buio. Con una mano si appoggia alla ruota dentata, strumento del martirio (che si rivelò inefficace, di fronte alla determinazione e forza d’animo della giovane che dovette essere decapitata), e con l’altra porta al petto la palma, simbolo del martirio stesso. È vestita con una elegante veste rossa decorata, il seno è coperto da un velo trasparente, e sul capo porta una corona d’oro ricca di perle e gemme preziose, descritta con mirabile realismo e alto virtuosismo. La raffigurazione di una santa è un soggetto insolito per Artemisia,pittora di grandi scene di forte impatto emotivo e significato, non di ritratti.
Ci troviamo infatti di fronte ad un autoritratto di Artemisia nei panni della straordinaria Santa Caterina. Sicuramente la pittora, fu affascinata come noi oggi, dalla figura di Caterina d’Alessandria, colta, determinata e ribelle nella capacità di scegliere contro le imposizioni sociali dell’epoca e filosofa interessata, come Artemisia, a un mestiere tipicamente maschile in una società patriarcale. (Consuelo Barilari)



FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE / FEF

XIV EDIZIONE

LA GRANDE BELLEZZA Il femminile nella bellezza del Patrimonio Europeo

La XIV edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile si è conclusa domenica 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, con un bellissimo incontro sul ME TOO, dedicato a Bia Sarasini, recentemente scomparsa. La tavola rotonda si è svolta nella suggestiva Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova, con la partecipazione tra gli altri di Marta Perego, Antonella Boralevi, Miriana Trevisan,Cristiano Palozzi.

Il Festival ha quindi voluto riconfermare, in un momento di recessione e di grande difficoltá per le donne, l’importanza del “dibattito senza retorica“, per citare un intervento proprio di Antonella Boralevi, nel segno dell’approfondimento, del chiarimento e della valorizzazione.

In questa XIV edizione il Festival ha proposto una riflessione sul rapporto tra narrazione, conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali e le Donne, in linea con gli obiettivi dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. La manifestazione si è svolta a Genova dal 17 al 25 novembre, con vari appuntamenti in forma multidisciplinare: tavole rotonde, spettacoli, incontri, panel, proiezioni, mostre sul tema Donne e Beni Culturali, realizzati nei Musei e negli spazi storici della città. Trenta eventi in nove giorni con importanti ospiti: Ilaria Borletti Buitoni, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Vito Mancuso, Tiziana Ferrario, Cinzia Tani, Valeria Palumbo, Masolino D’aAmico, Luca Lazzareschi, Gaia Aprea, Roberto Alinghieri, Roberto Cavosi, Alessandra Fallucchi, Angela Di Maso, Virginia Monteverde, Italo Moscati, Rachele Ferrario, Maria Chiara Risoldi, Elisabetta Lodoli, Giulia Blasi, Silvia Bragonzi, Patrizia Monaco, Antonella Boralevi, Marta Perego, Miriana Trevisan, Ilaria Guidantoni, Angelica Radicchi, Adriano Giovannelli, Paola Traversone, Laura Stagno, Giuliana Lageri, Donatella Failla, Maria Flora Giubilei, Silvana Ghigino… e tanti altri.
Il Premio Ipazia all’Eccellenza al Femminile è stato conferito a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, mentre Ilaria Borletti Buitoni ha ricevuto il Premio Lady Truck Raimondo Sirotti.
Il Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia è invece stato assegnato al testo Frammenti d’amore di Maria Carmela Mugnano, già vincitrice lo scorso anno con il testo Come un sasso in fondo al mare.

Un ringraziamento speciale a tutti gli ospiti che sono intervenuti nel corso del Festival, agli enti, istituzioni e associazioni che hanno collaborato per i vari eventi e a tutto il pubblico che ci ha seguito con il consueto affetto e calore.

Arrivederci al prossimo anno!

Acquista la Card del Festival FEF/14 

Per essere fidelizzati in questo piccolo grande evento e a tutte le iniziative del Festival organizzate nel corso dell’anno, proponiamo una CARD acquistabile a € 20,00 on line al link qui di seguito.
Info mail iscrizioni: segreteria@eccellenzalfemminile.it
Inoltre, in regalo con la CARD del Festival, il libro di Tiziana Ferrario ORGOGLIO E PREGIUDIZI il risveglio delle donne ai tempi di Trump. (Offerta valida fino a esaurimento scorte).

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