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PROSSIMO EVENTO


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programma

 


ANGELICA BRADAMANTE OLIMPIA E LE ALTRE

LE DONNE DELL’ORLANDO FURIOSO

23 e 24 settembre 2022

Teatro Alfieri Castelnuovo di Garfagnana

per il Cinquecentenario dell’Ariosto in Garfagnana

Gli 8 episodi teatrali del progetto LE DONNE DELL’ORLANDO FURIOSO, andati in scena nelle Rocche di Castelnuovo Garfagnana e Camporgiano, troveranno un assetto teatrale sul palcoscenico del Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana il 23 e 24 settembre alle ore 21:00 in due serate con la regia e la scenografia di Consuelo Barilari, musiche Andrea Nicolini, elementi scenici di Cri Eco ispirati a Emanuele Luzzati, costumi Danièle Sulewic.

In ogni serata saranno rappresentati 4 spettacoli, per una durata complessiva di 2 ore di spettacolo con intervallo.

La Compagnia
Gli 8 spettacoli sono stati preparati in laboratori/residenza in Alta Garfagnana (Villaggio Barilari, Passo dei Carpinelli) dai tutor Roberto Alinghieri, Consuelo Barilari, Michela Innocenti, Andrea Nicolini, Blas Roca Rey, che hanno seguito 16 giovani attori neodiplomati nelle accademie di tutta Italia, selezionati per le loro doti canore, per le capacità espressive nella danza e nel movimento, nelle arti circensi.

La compagnia teatrale TERRE FURIOSE, che prende il nome dal cinquecentenario di Ludovico Ariosto Governatore della Garfagnana, è formata dagli attori scelti nel corso delle audizioni nazionali, che si sono svolte al Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana: Gaetano Aiello, Ilaria Ballantini, Cecilia   Bartoli, Gilda Rinaldi Bertanza, Eleonora Domesi, Maria Carla Generali, Federico Ghelarducci, Elisabetta Mancusi, Irene Mori, Davide Niccolini, Francesco Pelosini Mirco Tosches, Gabriele Tropepi.

Trama
Le vicende dei personaggi femminili che attraversano tutta l’opera dell’ORLANDO FURIOSO – Gabrina, Dalinda, Ginevra, Isabella, Doralice, Melissa, Alcina, Olimpia, Marfisa, Fiordiligi, Bradamante, Angelica – vengono qui isolate in singoli episodi in cui ognuna vive l’avventura che l’Ariosto ha immaginato e scritto per loro. Una compagnia di giovani mette in scena per il cinquecentenario “Ritorno dell’Ariosto in Garfagnana”, l’Orlando Furioso visto attraverso i suoi personaggi femminili esaltando la modernità dell’opera.

Eroine fantastiche forti, bellissime e affascinanti, coraggiose guerriere, potenti maghe, seduttrici e amanti senza freno, ammaliatrici, giovani vergini innocenti e bellissime, “rapaci colombre con gli occhi di tigre il corpo di sirene” come recita la canzone sigla dello spettacolo. Ogni personaggio femminile ha un suo numero musicale e lo spettacolo più volte si trasforma passando dai versi, alla musical comedy. Le vicende dell’anello magico che fa scomparire, rifugio delle giovani fanciulle in pericolo per gli assalti “amorosi” dei cavalieri, o le pozioni magiche che fanno innamorare oppure odiare, gli incantesimi che trasformano in piante gli amanti, i duelli corpo a corpo, o con le spade, il fulgur, il fucile che Orlando deve distruggere per salvare l’umanità, il volo sull’ippogrifo, l’orca terribile e assassina che si ciba di giovani fanciulle, ma anche la paura del mostro che è in noi, il sogno, le apparizioni delle fate, tutto è fantastico cosi fantastico da risultare credibile e realistico.

Gli 8 episodi/spettacoli singolarmente sono stati presentai in anteprima nell’estate 2022.

Il 24 luglio ANGELICA E MEDORO. L’AMORE nella Rocca Estense di Camporgiano, il 28 luglio ANGELICA E LE ALTRE. LA FORZA DELL’ANELLO nella Rocca Ariostesca di Castelnuovo Garfagnana, il 29 luglio ALCINA E IL POVERO ASTOLFO (TRASFORMATO IN UN MIRTO) nella Rocca di Camporgiano, il 30 luglio MARFISA GABRINA ORONTEA E .LA MANCANZA DEGLI UOMINI nella Rocca di Castelnuovo Garfagnana, il 25 agosto IL SOGNO DI OLIMPIA nella Rocca di Camporgiano, il 26 agosto IL MATRIMONIO DI BRADAMANTE E RUGGERO nella Rocca di Castelnuovo Garfagnana, il 27 agosto ANGELICA E L’ORCA DELL’ISOLA DI EBUDA nella Rocca di Castelnuovo Garfagnana, il 28 agosto  ASTOLFO VA SULLA LUNA nella Rocca di Camporgiano, serata conclusiva di questo primo ciclo di episodi.

Il futuro
Gli 8 episodi saranno poi portati in altre regioni. Il 15 e 16 ottobre saranno riallestiti nelle ville storiche di Genova Sampierdarena per i Rolli Days di ottobre, presso la Villa Spinola San Pietro, e la Villa Scassi detta “la Bellezza” nell’ambito delle iniziative ispirate a Rubens. Le ville furono dimora estiva dell’Imperatore Carlo V celebrato nell’opera e committente ultimo dell’Ariosto.


 

FESTIVAL ECCELLENZA AL FEMMINILE XVIII edizione

NEXT GENERATION WOMEN/ICONE

15 ottobre /11 dicembre 2022

TEATRO
Presentato il programma della rassegna teatrale del Festival al Teatro Nazionale di Genova

…Un’altra importante collaborazione anche quest’anno con il TEATRO NAZIONALE DI GENOVA si rinnova nella stagione: 2022/23 con 11 spettacoli dedicati e creati da donne che lasciano il segno in scena tra il 15 ottobre e l’11 dicembre.  il Teatro Nazionale di Genova ospita una corposa tranche della XVIII edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile, diretto da Consuelo Barilari. Il resto del programma che prevede incontri, conferenze, premi e proiezioni,  sarà comunicato a settembre. Tra gli appuntamenti più attesi il pluripremiato Tiresias da Kae Tempest, regia di Giorgina Pi (20-21 ottobre Sala Mercato); Big Data B&B di Laura Curino (22-23 ottobre Teatro Eleonora Duse); Eros della regista greca Elli Papakostantinou con la partecipazione dell’ensemble ucraino Nova Opera (in prima nazionale al Teatro Gustavo Modena 14-15 novembre); Clitemnestra di Luciano Violante con Viola Graziosi e regia di Giuseppe Dipasquale (18 novembre Teatro Eleonora Duse), La musica dell’anima con Pamela Villoresi (19 novembre Teatro Eleonora Duse),  Souvenir de Kiki con Manuela Kusterman, regia di Consuelo Barilari (in prima nazionale il 23 e 24 novembre, Teatro Eleonora Duse), In nome della madre di Erri De Luca con Galatea Ranzi (25 e 26 novembre, Teatro Eleonora Duse), Giovanna d’Arco con Gaia Aprea (30 novembre Teatro Eleonora Duse), Benji adult child – dead child di Claire Dowie con Chiara Tomarelli (6 e 7 dicembre Sala Mercato), Cuòre: Sostantivo Maschile di Angela di Maso con Alvia Reale, Daniela Giovannetti (8 e 9 dicembre Sala Mercato), Camille Claudel di Dacia Maraini, con Mariangela D’Abbraccio (10-11 dicembre Sala Mercato).

Per gli spettacoli del Festival è possibile acquistare uno speciale abbonamento tematico chiamato Storie al femminile, che permette di scegliere anche tra altri titoli della stagione come Dulan la sposa di Melania Mazzucco, regia di Valerio Binasco (9-13 novembre Teatro Gustavo Modena) o Un’ultima cosa di Concita De Gregorio (7-8 marzo Teatro Eleonora Duse).
L’abbonamento è in promozione estiva fino al 13 luglio a 70,40 € (anzichè 91) per 8 spettacoli
AFFRETTATEVI!!!


Sabato 21 maggio 2022 ore 16:00 ex Chiesa San Salvatore in Piazza Sarzano a Genova, il secondo appuntamento CARTELLO DONNE DIRITTI – GENOVA PER LE DONNE AFGHANE a cui vorremmo invitarvi a partecipare e a diffondere.

In Afghanistan i Talebani hanno imposto nuovamente il BURQA a tutte le donne fuori dalle mura domestiche, in pubblico, per strada e al lavoro, e sotto la responsabilità del marito, del fratello, del padre. Ma le donne afghane non accettano questa volta e si stanno ribellando.

La precarieta dei diritti conquistati, la Parità di Genere e l’empowerment delle donne, anche in.paesi come l’Afghanistan e nei paesi in guerra, sono i temi che proponiamo per questa giornata dopo il primo incontro del 5 febbraio GENOVA PER LE DONNE AFGHANE. https://youtu.be/iWGb7oo1IVA.

Parteciperà al dibattito  ARIEL DELLO STROLOGO candidato Sindaco della Città di Genova per la Coalizione Progressista.

GIULIANA SGRENA che presenterà il suo nuovo libro sul velo nei paesi come l’Afghanistan  Donne Ingannate – Il velo come religione, identità e libertà in uscita il 12 maggio per la casa editrice Il Saggiatore..

a seguire Il panel CARTELLO DONNE E DIRITTI condotto da MARIA PAOLA PROFUMO, già presidente dei Musei del Mare del Mediterraneo, con la partecipazione di ARIANNA PITINO Presidente del Comitato Pari Opportunità UniGe, RAHEL SAYA giornalista afghana, CRISTINA LODI, consigliera Comune di Genova, FRANCESCA CAMPONERO, giornalista, LUCIA PINASCO, assessora alle Pari Opportunita Comune di Sestri Levante, STELLA ACERNO, Amnesty International; le rappresentanti delle associazioni ffemminilizzazione emminili, la FLORA CORDONE Udi Genova,  GIOVANNA BADALASSI economista di genere, SAHRAA KARIMI (in collegamento) regista afghana Premio Ipazia all’Eccellenza Femminile.

A seguire la proiezione del film NOI DONNE AFGHANE Sceneggiatura e regia di Sabina Fedeli e Anna Migotto  (3D Produzioni) – con la partecipazione della regista ANNA MIGOTTO e della produttrice DIDI GNOCCHI. Il documentario presenta la vita di alcune donne simbolo dell’Afghanistan, tra cui una è la stessa regista Sahraa Karimi Premio Ipazia 2021, che parteciperà all’incontro.

Vi aspettiamo!



“TERRE FURIOSE” ARIOSTO:
RITORNO IN GARFAGNANA

presentano per l’Estate 2022
il Progetto under 30

ANGELICA OLIMPIA BRADAMENTE
E LE ALTRE…
Le donne dell’Orlando Furioso a puntate
da l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto

ANGELICA OLIMPIA BRADAMANTE E LE ALTRE. LE DONNE DELL’ORLANDO FURIOSO – progetto e regia di Consuelo Barilari per Schegge di Mediterraneo presentato in forma pilota nel 2021 – propone nella Rocca ariostesca di Castelnuovo di Garfagnana e nella Rocca Estense di Camporgiano, per l’estate 2022, l’Orlando Furioso in 8 episodi attraverso le storie e lo sguardo dei suoi personaggi femminili. 

Il 14 e 15 maggio e l’1 e 2 giugno 2022 si svolgeranno presso il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca)  due sessioni di PROVINI NAZIONALI PER ATTRICI E ATTORI UNDER 30.

Gli attori interessati risponderanno iscrivendosi a una lista per partecipare alle audizioni che si svolgeranno in Teatro nei giorni indicati nel rispetto dei protocolli Anti Covid 19. Entro il 15 giugno verrà comunicato l’esito della selezione e 10 attrici/attori under 30scelti tra i partecipanti potranno partecipare allo stage. Lo stage sarà gratuito per 10 attori selezionati, i quali prenderanno parte agli spettacoli retribuiti con la paga base nei giorni di rappresentazione, inoltre il laboratorio sarà aperto alla partecipazione di uditori che potranno vivere l’esperienza dello stage ma non partecipare agli spettacoli finali.

Per l’audizione sono richiesti un brano a piacere dal XIX canto dell’ORLANDO FURIOSO, un brano a piacere della durata max di 5 min dal teatro classico e una canzone. 

Attrici e attori che vorranno partecipare alle selezioni dovranno iscriversi mandando una mail all’indirizzo graalcultfest@gmail.com 

Info: Tel. 010 6048277.
Scarica la 
SCHEDA_ISCRIZIONE_AUDIZIONI
Scarica il comunicato Audizioni ANGELICA OLIMPIA BRADAMANTE E LE ALTRE – TERRE FURIOSE

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IL PROGETTO
Le prime 8 puntate (ognuna della durata di 30 min.) narreranno le storie di 13 tra le protagoniste del poema. Gli spettacoli in pillole saranno elaborati in laboratori/residenze teatrali en plen air nel bosco al Passo dei Carpinelli, in Alta Garfagnana. I tutor che lavoreranno con i giovani attori saranno Consuelo Barilari, Andrea Nicolini, Blas Roca Rej, Duska Bisconti e altri in via di definizione. 2 gruppi /compagnie costituiti dai giovani selezionati nei provini (gli 8 attori scelti nel mese di giugno 2022 e gli 8 scelti nei provini 2021 per il progetto pilota) daranno vita in 25 giorni agli 8 episodi, che andranno in scena a Castelnuovo di Garfagnana in Piazza Ariosto e nella Rocca Estense di Camporgiano, nei weekend dei mesi di luglio e agosto. Elementi scenici e pannelli scenografici sono firmati dall’artista Cri Eco, i costumi teatrali sono disegnati da Daniéle Sulewic, storica collaboratrice di Emanuele Luzzati. Le musiche originali sono di Andrea Nicolini. La struttura sarà quella di un testo elaborato a cornice, pensato per realizzare e contenere tutte le puntate, con un riassunto delle vicende precedenti. Il percorso di spettacolarizzazione nasce infatti per un impianto di messa in scena unitario, finalizzato a un allestimento conclusivo che debutterà nell’inverno 2022 al Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana.

Il progetto è realizzato nell’ambito di “Terre Furiose”, il programma di eventi che anima per tutto il 2022 la città di Castelnuovo di Garfagnana, in occasione del 500° anniversario dell’arrivo nella nostra città di Ludovico Ariosto, che qui svolse l’incarico di Commissario Estense in Garfagnana dal febbraio 1522 al giugno 1525. Le iniziative culturali che si svilupperanno durante tutto l’anno saranno incentrate sulla figura dell’illustre governatore e più in generale sul periodo storico, durato quattro secoli, in cui Castelnuovo di Garfagnana fece parte del Ducato Estense. Tutto questo coinciderà inoltre con la conclusione dei lavori di ristrutturazione del monumento simbolo della nostra comunità, la Rocca Ariostesca, la quale, nell’ambito del progetto turistico culturale “Cantiere Estense” promosso MIC è oggetto di un intervento di restauro e valorizzazione che la porterà a diventare un polo museale su Ludovico Ariosto e la Garfagnana del ‘500 e un centro di studi ariostesco strettamente collegato al territorio. 

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LE BUONE PRATICHE
Il progetto nella sua completezza costituisce un percorso virtuoso e una buona pratica teatrale che si fonda su tre punti: lo studio approfondito dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto nel contesto territoriale storico; la sua divulgazione tramite una formula di spettacolo a episodi a fruizione popolare che mantiene fedele la struttura dei versi e delle vicende; l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.  

INNOVAZIONE E RICONOSCIMENTO DELLA STORIA E DELLE RADICI
Il percorso al femminile permette un approccio innovativo, curioso e stimolante, che privilegia gli aspetti “pop” dell’opera, ovvero gli intrighi amorosi, il labirinto magico del castello del mago Atlante, le fontane magiche dell’amore e del disamore, l’Ippogrifo con il Carro (Volante) d’Elia, il libro degli incantesimi e la spada Durlindana, dove si fondono la cifra accattivante del ‘fantasy’ al riconoscimento della tradizione storica e alle radici del territorio. Tutto ciò senza dimenticare lo scorrere delle battaglie e del plot cavalleresco sullo sfondo. 

GOAL AGENDA ONU 2030.
La lettura al femminile dell’opera classica destinata a un approccio contro la violenza di genere, così come richiesto dalle linee programmatiche del Ministero per la Cultura per il Pnrr avviene nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 in particolare il Goal n° 5.  Il progetto sarà ripreso nella stagione teatrale in forma compiuta come spettacolo unico con tutti gli episodi collegati assieme con il filo logico narrativo e una cornice drammaturgica unificante, in 2 serate, importante per le scuole superiori e fruibile dal pubblico di qualsiasi età.  

SPIN-OFF DEL PROGETTO
Gioco di ruolo live e virtuale per avvicinare il pubblico in particolare dei più giovani ma non solo, agli spettacoli e un docu film ANGELICA OLIMPIA BRADAMANTE E LE ALTRE le donne dell’Ariosto fate maghe streghe ammaliatrici… da realizzare nelle terre e nei boschi della Garfagnana sulle eroine ariostesche. 

  


 

PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA
X EDIZIONE
30 MARZO ORE 16:00 – Museo Biblioteca dell’Attore Genova

Mercoledì 30 marzo presso il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova (Via del Seminario, 10) alle ore 16:00 verrà presentato il Nuovo Bando per la X edizione del PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA.

Il Premio nasce nell’edizione 2012 del Festival dell’Eccellenza al Femminile con la finalità di valorizzare il ruolo e l’immagine della donna nel Teatro e nello spettacolo. Ha l’obiettivo di mettere in contatto gli esperti di settore con i drammaturghi per favorire nuove opportunità di lavoro. Ogni anno gli autori e le autrici saranno chiamati ad affrontare nei loro testi tematiche al femminile.

Il PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA 2022 vede con orgoglio confermato il successo di molte opere segnalate e premiate negli anni, oggi rappresentate e acclamate dal pubblico sui palcoscenici internazionali. Vogliamo ricordare tra le altre MILLE VOLTE TUA di Letizia Sperzaga attualmente in scena ad opera di 2 compagnie teatrali nazionali e FINO A PROVA CONTRARIA di Paolo Sartori tradotto e rappresentato dai Teatri Nazionali a Varsavia e Parigi.

Per l’anno 2022 l’argomento del Bando sarà LA VOCE DELLA DONNA, in linea con l’argoment  del FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE 2022 XVIII edizione/Next Generation Woman.

Insieme ai membri del Comitato PREMO IPAZIA  interverranno alla presentazione del Nuovo Bando tre donne impegnate in tre diversi mestieri in cui è prioritario l’uso della voce: IRENE CELLE, cantante lirica soprano,  GABRIELLA DE FILIPPIS, avvocata penalista vice presidente della Consulta Femminile di Genova, RAHEL SAYA, giornalista afghana profuga a Genova. Le ospiti condivideranno la narrazione dell’importanza della loro voce, nell’empowerment  femminile, offrendo tra i molteplici significati che ha  l’argomentoo una chiave di lettura negli scenari dell’Arte, della Giustizia e della battaglia per i diritti delle donne.

Gli antichi Greci ritenevano che l’apertura della bocca nella donna  fosse paragonabile alla perturbazione dell’ordine cosmico. Nella cultura antica le donne non erano ritenute idonee alla sophrosyne, ovvero alla moderazione, al controllo su di sé, al ritegno. Il loro parlare era percepito come disordinato e chiassoso. La poetessa e filologa classica Anne Carson nel suo saggio “The gender of sound” ha raccolto antichi esempi di come le donne venissero messe a tacere: la donna era un’entità “fallata”, che rivelava cose ed emozioni che sarebbero dovute rimanere all’interno. Un’altra studiosa della cultura antica, Mary Beard, nel suo libro “Donne e potere”, ricorda, che il primo esempio di donna messa a tacere da un uomo è nell’Odissea, nella scena in cui Telemaco ordina a Penelope di stare zitta: “O Madre mia, Or tu risali/nelle tue stanze, ed ai lavori tuoi,/spola e conocchia, intendi […]. Il favellar tra gli uomini assembrati /Cura è dell’uomo […]”.

Gli inglesi del tardo medioevo inventarono la “briglia della comare”, uno strumento di tortura che veniva messo sul viso e immobilizzava la lingua delle donne che osavano prendere parola in pubblico”

Il PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA conferma la sua attività di promozione delle opere nuove del Teatro italiano tese a valorizzare la figura femminile, con un Comitato/Giuria da 10 anni cosi  formato (in ordine alfabetico):

ADRIANA ALBINI, Scienziata, Dir. Scientifico Fondazione MultiMedica Onlus – Docente Patologia Generale, CONSUELO BARILARI, Regista Direttrice Festival dell’Eccellenza al FemminileCATERINA BARONE, Grecista, Docente Drammaturgia Antica, Università di Padova, Vice Presidente Giuria, GIANFRANCO BARTALOTTA, Docente Processi Formativi nel Teatro Università Roma Tre, Direttore Rivista Teatro Contemporaneo e CinemaSTEFANO BIGAZZI, Giornalista La RepubblicaGIULIANA MANGANELLI, Critico Teatrale Il Secolo XIX, traduttrice, regista, CARLA OLIVARI, Presidente Associazione Amici del Museo DoriaEUGENIO PALLESTRINI, Presidente Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, GIOVANNA ROTONDI TERMINIELLO, Storica dell’Arte, già Sovrintendente Beni Storici e Culturali Liguria, SILVANA ZANOVELLO, Giornalista Critico Teatrale Il Secolo XIX, Presidente Giuria.

Si consiglia la prenotazione al numero 010 6048277 o via mail a segreteria@eccellenzalfemminile.it


 

SALA GREMITA E APPLAUSI PER IL PREMIO IPAZIA / FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE XVII EDIZIONEDIRETTA TELEFONICA DA KABUL E DECINE DI OSPITI IN PRESENZA E IN COLLEGAMENTO

Si è aperta a sorpresa con il saluto in diretta telefonica da Kabul dell’inviata Rai Lucia Goracci la giornata “Genova per le Donne dell’Afghanistan”, organizzata sabato 5 febbraio dal Festival dell’Eccellenza al Femminile, in occasione del Premio Ipazia, che corona la XVII edizione della manifestazione diretta da Consuelo Barilari.

Di Fronte al pubblico che ha gremito la sala della splendida Ex Chiesa di San Salvatore, Barilari ha dichiarato: “Il Premio Ipazia di quest’anno vuole essere il cartello delle donne italiane per le donne in Afghanistan”. L’appello alla solidarietà – condiviso dal comitato del festival e da tutti gli ospiti del Panel – è stato lanciato dalla direttrice artistica insieme alla giornalista Carmen Lasorella, neopresidente della sezione internazionale del Premio e conduttrice dell’incontro, a Sahraa Karimi, donna simbolo della lotta per i diritti, a cui è stato assegnato il Premio Ipazia Internazionale 2021, e a Giovanna Botteri, Premio Ipazia Nazionale 2021,  in collegamento da Parigi, che – accolta da un lunghissimo applauso ha dichiarato: “Non ci sono corrispondenti di guerra. Ci sono donne che combattono ogni giorno la loro battaglia. Perché nessuna conquista è eterna: conquiste e diritti vanno continuamente difesi e rinnovati.” 

“Vi prego, non dimenticate le donne Afghane” – ha detto Sahraa Karimi, ricevendo la medaglia con l’effige della filosofa alessandrina creata dall’Antica Gioielleria Gismondi. Tornata ora in Italia (dove ha l’incarico di visiting professor al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma) dopo gli Afghan Women Days indetti a Bruxelles dal Parlamento Europeo, la giovane e già pluripremiata regista ha ribadito la sua chiamata alla lotta e alla pace: “I Talebani hanno paura degli artisti. Scrittori, musicisti, pittori o cineasti possono provocare grandi cambiamenti nella società, e a volte iniziare rivoluzioni”. 

PANEL GENOVA PER LE DONNE AFGHANE sulla svolta drammatica dell’Afghanistan.

Conduce MARIA PAOLA PROFUMO, già Pres. Musei del Mare del Mediterraneo, con la partecipazione della Prorettrice vicaria dell’Università degli Studi di Genova Prof.ssa NICOLETTA DACREMA.  Aprirà gli interventi MARTA DONZELLI PRES. della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Roma. Tra gli esperti e giornalisti presenti: FRANCESCA MANNOCCHI, giornalista e scrittrice, inviata speciale in Afghanistan; NICO PIRO, l’inviato speciale RAI che ha pubblicato da poco il suo ultimo libro sull’argomento. Kabul crocevia del mondo (People, 2022); Ambasciatore STEFANO PONTECORVO, già Alto Rappresentate civile NATO in Afghanistan; RAHEL SAYA, giornalista afghana; PATRIZIA RAPPAZZO, Dir. Sguardi Altrove Film Festival; ADRIANA ALBINI, Docente di Patologia generale, Università Milano Bicocca, Presidente delle Top Italian Women Scientists, SOFIA DI PATRIZI, Segreteria PD Genova, ARIANNA CESARONE ANPI Genova.

“Il Festival dell’Eccellenza al Femminile da 12 anni consecutivamente celebra la potenza della figura di Ipazia, e la dolorosa memoria del suo sacrificio in quel rituale laico collettivo che è il Premio.” Ha aggiunto Consuelo Barilari, ringraziando Carmen Lasorella, Giovanna Botteri, Sahraa Karimi e tutti i presenti- “Attorno al Premio si muove molta energia, con sentimenti di riscatto, di giustizia e di amore. Lo specchio segreto di Ipazia, in cui riflettiamo spesso la dolorosa coscienza della nostra condizione si trasforma in un cerimoniale collettivo femminile intorno alla sua figura a cui tutti sono invitati a partecipare. Filosofe, poetesse, danzatrici, registe, scrittrici, artiste, attrici, giornaliste di tutte le età, testimoni di vite straordinarie che arrivano da molto lontano, portano e ricevono doni che hanno significati profondi. Intorno ad Ipazia cresce la conoscenza e l’umanità, la resistenza all’ingiustizia e al dolore, l’educazione, la tolleranza, la curiosità e il senso della Storia. Tra pochi giorni ci incontreremo nuovamente in nome di Ipazia intorno a grandi donne; nello specchio questa volta c’è l’Afghanistan e la sofferenza di un popolo e delle donne. Siamo chiamati a farlo non mancate.” 

Al centro del prossimo incontro ci saranno il documentario Noi donne afghane di Didi Gnocchi e la presentazione del testo Persefone nata a Kabul di Martina Zaccaro, vincitore del Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia 2021.

Grazie per quello che ancora potremo fare insieme.

CONSUELO BARILARI 

 

GENOVA PER LE DONNE AFGHANE
sabato 5 febbraio ore 16.00  ex Chiesa San Salvatore – Piazza di Sarzano Genova

 

IL FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE annuncia IL PREMIO IPAZIA NAZIONALE alla giornalista GIOVANNA BOTTERI e IL PREMIO INTERNAZIONALE alla regista afghana SAHRAA KARIMI

Giornata dedicata alla condizione delle donne in Afghanistan durante la quale sarà consegnato il PREMIO IPAZIA a due donne in prima linea: la giornalista  GIOVANNA BOTTERI e la regista afghanaSAHRAA KARIMI  

La giornalista più volte  inviata di guerra e sempre sul fronte delle donne in tutte le battaglie  sceglie simbolicamente di ritirare il Premio.  proprio nel giorno    dedicato alle  donne Afghane. Il Festival l’aveva più volte invitata.

Il Comitato del Festival con l’arduo compito di sintetizzare i motivi del Premio a Giovanna Botteri  ha cosi scritto: “Alla donna e alla giornalista che ,con il suo impegno e con le sue scelte in ogni momento della vita e della carriera, chiamata in prima linea sui fronti di tutte le guerre, lottando contro i pregiudizi, le discriminazioni ha saputo sempre sostenere la battaglia per i diritti, la dignità e la libertà delle donne. Con umanità, empatia e coraggio oggi è lei la testimone del nostro presente e simbolo di eccellenza per tutte le donne.”

PROGRAMMA

CARMEN LASORELLA aprirà i lavori. La giornalista prenderà il testimone del PREMIO IPAZIA INTERNAZIONALE di cui dal 2022 assumerà la Presidenza.

TAVOLA ROTONDA (ore 16.00) GENOVA PER LE DONNE AFGANE sulla svolta drammatica dell’Afghanistan in questi ultimi mesi.
Conduce MARIA PAOLA PROFUMO, già Pres. Musei del Mare del Mediterraneo, con la partecipazione della Pro Rettrice vicaria dell’Università degli Studi di Genova Prof.ssa NICOLETTA DACREMA.  Aprirà gli interventi MARTA DONZELLI Pres. Fondazione Centro Studi di Cinematografia di Roma. Tra gli esperti e giornalisti presenti: FRANCESCA MANNOCCHI, giornalista e scrittrice, inviata speciale in Afghanistan; NICO PIRO, l’inviato speciale RAI che ha pubblicato da poco il suo ultimo libro sull’argomento. Kabul crocevia del mondo (People, 2022); Ambasciatore STEFANO PONTECORVO, già Alto Rappresentate civile NATO in Afghanistan; DIDI GNOCCHI, filmmaker e produttrice 3DVideo; RAHEL SAYA, giornalista afghana; PATRIZIA RAPPAZZO, Dir. Sguardi Altrove Film Festival; SOFIA DI PATRIZI, Segreteria PD Genova; ARIANNA CESARONE, ANPI; STELLA ACERNO Amnesty International. Altri ospiti sono in via di conferma.

PREMIAZIONE (ore 17.00) e interventi delle premiate
INTERVISTA (ore 17.15) CARMEN LASORELLA dialoga conSAHRAA KARIMI 

A seguire proiezione del film  HAVA, MARYAM, AYESHA (Sahraa Karimi Afghanistan 2019 – Venezia ‘76), opera prima premiata in tutto il mondo sulla condizione delle donne afghane.

INGRESSO LIBERO
con green pass rafforzato. Si consiglia la prenotazione

Schegge di Mediterraneo
Via al Ponte Calvi 6/1d – 16124 Genova tel. 010 6048277
segreteria@eccellenzalfemminile.it
scheggedimediterraneo@fastwebnet.it
www.eccellenzalfemminile.it

 

 

 

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