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LO SGUARDO DI ORFEO

LO SGUARDO DI ORFEO

6 episodi teatrali sul Mito di Orfeo

“Sciamano, incantatore, sconfitto dal suo stesso amore per Euridice, dalla tentazione di voltarsi indietro e guardarla mentre tenta di strapparla alla morte, ma anche simbolo della forza indistruttibile dell’arte, Orfeo si propone in questa messa in scena agli spettatori del terzo millennio, in epoche e storie differenti, passando attraverso stili e mondi teatrali con diverse maschere.

Il tema DELL’AMORE, DELLA SESSUALITÀ ALDILÀ DI GENERI E CONFINI, dell’omosessualità, dei ruoli nella famiglia e nella coppia di uomini e donne, è il motore di ogni piéce. Orfeo ed Euridice, come tutti i personaggi, tra grottesco e ricerca del realismo fanno outing e si rendono protagonisti di una riflessione ironica e graffiante sull’amore e sulla sessualità che si declina in sei mondi diversi.
Tra etero e omosessualità “l’amore ai tempi di Orfeo” vuole superare le barriere dei condizionamenti culturali.
Sette giovanissimi attori, senza mai uscire dallo spazio scenico, in uno scambio continuo tra coro e protagonisti di ogni singola piéce, danno vita senza sosta ai sei episodi.
Passando da un’emozione all’altra, il viaggio iniziatico di Orfeo nel Terzo Millennio mette i giovani a confronto con sei parabole che raccontano esperienze estreme e violente, ma catartiche dell’amore.” Consuelo Barilari

In Marco e Giorgia, il terzo episodio, Orfeo è rappresentato come un giovane che vede morire la fidanzata in un incidente. Disperato comincia a drogarsi, ma lei gli appare in sogno e lo convince a smettere.
Tutt’altra musica, all’insegna del disincanto, con l’episodio Epilogo. Gli innamorati si ricongiungono ma l’idea di essere insieme per l’eternità evoca lo spettro della noia.
Nella storia costruita con la Comunità di San Benedetto al Porto Orfeo è Lazzaro, paragonato a un messia che nell’immaginazione di tutti ha il nome e il volto di Don Gallo, mentre in Eracle episodio dedicato a Euripide, Euridice sembra disposta al sacrificio per un artista decisamente egoista.
Proteiforme e spesso ambivalente fin dall’antichità, anche negli episodi di questo spettacolo Orfeo non si smentisce.
Orfeo preferisce gli amici maschi ed ha il “vizietto”, Euridice si accontenta di un matrimonio di facciata e tutti rovesciano allegramente, come delle drag queen, a ritmo di musica i loro ruoli, nella famiglia, nell’amicizia e in amore. E’ questa, in estrema sintesi, la trama tra i lustrini, le paillettes e le canzoni da varietà che chiudono in euforia lo spettacolo.”
La storia
Orfeo Millennium nasce dall’opera Lo Sguardo di Orfeo di Maricla Boggio, con un progetto artistico di Consuelo Barilari per la IX Edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile, realizzato in collaborazione con il Teatro Tor Bella Monaca di Roma.
Alla base dello spettacolo c’è il desiderio di rivisitare il mito di Orfeo declinandolo nella realtà e nei luoghi simbolo dei giovani del terzo millennio. Lo spettacolo si articola in sei brevi pieces teatrali che

sono rappresentate “a collage” in forma di spettacolo unico della durata di circa due ore.
Il progetto Orfeo Millennium è nato da subito con l’intento di unire elementi e personalità diverse in un lavoro corale, che vede il coinvolgimento di quattro registi per i 6 episodi: Consuelo Barilari, Duccio Camerini, David Gallarello e Marco Avogadro.
La compagnia di attori è stata invece scelta con provini nazionali, che si sono svolti a Roma e a Genova tra Luglio e Settembre 2014.
Orfeo Millennium ha avuto un’anteprima nell’ambito della IX Edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile, realizzato a Genova e Provincia dal 14 al 25 novembre 2014, presentato a puntate a Sori, Rapallo, Cicagna, Arenzano. Le pieces sono state poi integrate in una dinamica di gruppo, in uno spettacolo unico che a partire dal 16 gennaio 2015 debutterà a Roma al teatro di Tor Bella Monaca, dove rimarrà in scena fino al 25 gennaio.

Testi: Maricla Boggio
Progetto Artistico: Consuelo Barilari
Regia: Marco Avogadro, Consuelo Barilari, Duccio Camerini David Gallarello.
Musiche: Federico Odling.
Canzoni, arrangiamenti musicali al pianoforte: Gianluca De Pasquale
Coordinamento scene e costumi: Paola Ratto
Assistente alla regia: Alice Fratarcangeli
Con: Simone Bobini, Marika De Chiara, Gianluca De Pasquale, Marco Falcomatà, Gabriele Granito, Gabriele Guerra, Valentina Marziali

I SEI EPISODI DI ORFEO MILLENNIUM (in ordine di rappresentazione)

1 – ORFE’ IL POETA – omaggio a Pier Paolo Pasolini
Testo Maricla Boggio regia di Alice Fratarcangeli da un allestimento di Duccio Camerini.
Orfe’ il Poeta è Pierpaolo Pasolini, lui ama il ragazzo Riccio, che lo tradisce. Il ragazzi riccio è ricattato dai picchiatori e abbandona il Poeta alla loro violenza omicida. Orfe’ muore mentre l’Angelo rievoca le poesie di Pasolini ispirate ai ragazzi che per lui sono la vita.

2– ERACLE – omaggio a Euripide, la tragedia classica modernamente rivisitata
Testo Maricla Boggio, regia David Gallarello
Alcesti è riportata alla vita dall’amico di Admeto, commosso dalla sposa offertasi alla Morte al posto del marito. Qui è una Alcesti-Euridice che, sacrificatasi e accolta negli Inferi, torna alla vita per riunirsi al suo Orfeo-Admeto.

3 – LAZZARO – L’amore di Cristo e la resurrezione
Testo Maricla Boggio, regia Marco Avogadro
Il ritorno alla vita, tema essenziale di Orfeo che richiama Euridice dagli Inferi al mondo, qui è rappresentato dal ritorno di Lazzaro dalla morte, richiamato da Cristo alla vita come primo esempio di resurrezione. La partecipazione della Comunità di San Benedetto alla realizzazione porta la presenza di Don Gallo in scena tra video e canzoni come una profezia di resurrezione.

4 – EPILOGO – la conciliazione, ma anche la noiosa felicità di essere eternamente insieme. da Ovidio a Maurice Blanchot e da Maurice Blanchot a Ovidio
Testo Maricla Boggio, regia David Gallarello.
Non più padroni della propria libertà, impediti di ogni movimento in autonomia, i due amanti passeggiano insieme riflettendo sull’insopportabile armonia di essere sempre congiunti senza conflitto.

5 – MARCO E GIORGIA – fatto di cronaca
Testo Maricla Boggio, regia Consuelo Barilari.
Orfeo è un cantante rock, giovanissimo, bello e un po’ dannato che qui si chiama Marco. La sua ragazza Euridice qui alias Giorgia uscendo dalla discoteca muore investita da una macchina. Da questo triste fatto di cronaca ha inizio un viaggio di Orfeo/Marco disperato nella droga e nella morte. Ma Euridice prima nelle sembianze di un venditore di sogni, ambigua tentatrice lo attira verso la terra desolata della morte, ma Orfeo supera la prova e attraverso l’amore ritorna alla vita.

6 – LA SCELTA – L’amore etero e l’amore trans
Testo Maricla Boggio, regia Consuelo Barilari,
E’ una storia di outing collettivo nel mondo effimero di paillettes e travestimenti del varietà. Euridice se
ne va, finendo di stare insieme a un marito soltanto di facciata, che finalmente può raggiungere i suoi amici e scoprire la sua vocazione al “vizietto”. Ma tutti si rivelano complici di questa scelta e si svelano nella natura più intima con fantasiosi travestimenti, canti, musiche e balli.

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