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Il Festival 2016 Calendario

FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE/FEF
XI edizione

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Il Festival dell’Eccellenza al Femminile/FEF, che da XI anni si svolge nella città di Genova, quest’anno si terrà dal 19 al 26 novembre 2016 e abbraccerà tutto il territorio ligure, con eventi di approfondimento anche nelle città di Imperia, Savona e La Spezia.

DIO AMA LE DONNE?
XI edizione – I DIALOGHI
GENOVA, IMPERIA, SAVONA, LA SPEZIA dal 19 al 26 Novembre 2016

Nell’anno del Giubileo Straordinario, l’XI edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile, diretto da Consuelo Barilari, coglie l’occasione per affrontare una riflessione sul ruolo della donna nelle religioni del Mediterraneo e non solo: la rassegna è infatti intitolata DIO AMA LE DONNE? I Dialoghi.
Sono oltre 50 gli eventi che si terranno a Genova, Imperia, Savona e La Spezia dal 19 al 26 novembre, con oltre 100 ospiti nazionali e internazionali che daranno via al dibattito con l’obiettivo di infondere nel pubblico, soprattutto giovanile, una più consapevole coscienza dell’importanza del ruolo della donna nella società a partire da una riflessione sulla sua posizione nelle religioni dalla storia alla contemporaneità.
Il Festival, che è la più grande manifestazione di genere in Italia ed è stata insignita di 4 medaglie del Presidente della Repubblica, è diventato una manifestazione “nazionale” a tutti gli effetti, che si realizza ogni anno a Genova e in varie città italiane: nel novembre 2015 c’è stata l’edizione a Napoli e, nell’agosto scorso, è stato realizzato anche nella città di Bari.
Il Comitato d’Orientamento del Festival composto dai membri della Giuria del Premio Ipazia Silvana Zanovello, Silvio Ferrari, Giuliana Manganelli, Carla Olivari, Eugenio Pallestrini, Etta Cascini, Gianfranco Bartalotta quest’anno conta anche sulla presenza di Giuliana Sgrena, giornalista, Francesca Corrao, islamista, Lucy Ladikoff, arabista.

Il Festival in DIALOGHI
“La voce della donna è la sua nudità” è una battuta di un’arcigna insegnante nel film LA BICICLETTA VERDE di Haifaa Mansour che Giuliana Sgrena cita nel suo ultimo libro DIO ODIA LE DONNE spiegando come in Arabia Saudita alle ragazze sia proibito anche ridere.
Da questo spunto è nata l’idea di dedicare il Festival “alle voci di donne che dialogano” e da questo presupposto tutte le attività del Festival sono poste in forma di DIALOGHI – tavole rotonde, spettacoli, incontri, workshop, laboratori con le scuole, etc .

Il Festival approfondisce questo tema, anche attraverso il Teatro, sempre in forma di DIALOGO: con spettacoli che andranno in scena nei luoghi sacri e cristiani della città di Genova, come Santa Teresa con Pamela Villoresi il 19 novembre alle ore 18 nella Cripta del Museo Diocesano, o Matilde di Canossa, con Edoardo Siravo e Alessandra Fallucchi, il 26 novembre alle ore 18 nella Chiesa di Santa Caterina di Portoria.

Gli altri DIALOGHI
Dialoghi sulle passioni che in nome di Dio hanno guidato in imprese e battaglie le “guerriere” e le Regine della Fede;
Dialoghi sui misteri che circondano la figura della donna a partire dall’antichità, in special modo delle Sante come prova del rapporto con Dio.
Dialoghi sui tabù e i conseguenti divieti che nelle religioni del Mediterraneo hanno condizionato l’esistenza delle donne;
Dialoghi sulla violenza che le donne subiscono dall’antichità ai giorni nostri, dallo stupro etnico al femminicidio al cyber bullismo.
Dialoghi sulla libertà, riflettendo sull’oppressione delle donne che tuttora si trovano in condizione di asservimento se non addirittura di schiavitù, vittime di tratta o di guerra.

Il Festival va tra la gente
La kermesse di carattere multidisciplinare “al femminile presenta nell’edizione 2016 una nuova formula “diffusa” pensata per andare incontro alla gente, ragion per cui i DIALOGHI saranno portati nel territorio regionale nelle sedi e nei luoghi in cui operano le persone interessate agli argomenti trattatiUniversità, scuole, teatri, luoghi sacri e di culto, Centri Civici, Musei – andando a tessere una rete che contribuisca a rinsaldare il territorio e i suoi abitanti. La scelta delle location è fortemente legata ai territori e alle Associazioni che vi operano con cui il Festival ha strettamente collaborato per costruire il programma.
Le Sante, le Donne delle Cattedrali, Matilde di Canossa, Ipazia, le Streghe dell’Inquisizione, le Donne del Profeta saranno tra le protagoniste dei DIALOGHI con personaggi come Giuliana Sgrena, Pamela VilloresiCarmen Lasorella, Ilaria Caprioglio, Barbara Alberti, solo per citarne alcuni.

Il Festival va nelle scuole
Il Progetto DISCONNECT LA SCUOLA E LA RETE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE da un anno va nelle scuole con la collaborazione di esperti per prevenire i fenomeni di violenza, in classe e nella rete legati all’uso inconsapevole del web da parte dei ragazzi.
Il progetto DISCONNECT aprirà il Festival il 17 novembre alle ore 16 al Teatro Modena Sala Mercato ESSERE SOCIAL MA… PIU’ SICURI IN RETE in anteprima con un incontro introduttivo rivolto a studenti e a tutto il pubblico dei social e della rete, su l’utilizzo dei Social, la sicurezza in rete e le strategie di approccio.

Oltre ai DIALOGHI Il Festival presenta i tre PREMI
- PREMIO IPAZIA ALL’ECCELLENZA AL FEMMINILE NAZIONALE E INTERNAZIONALE riconoscimento attribuito ogni anno a una donna che si sia distinta contribuendo con il proprio operato al miglioramento sociale, culturale ed economico del proprio paese (tra le premiate ricordiamo Carla Fracci, Elisabetta Pozzi, la blogger tunisina Lina Ben Mhenni, Kalthoum Kannou,…) e quest’anno sarà assegnato all’On. Emma Bonino, che sarà a Genova a ricevere il premio il 22 novembre alle ore 16 nel Salone di Rappresentanza della Citta Metropolitana.
- PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA, giunto alla sua VI edizione e rivolto a giovani drammaturghi. Il titolo del bando 2016 è DIO AMA LE DONNE? La Giuria del Premio proclamerà durante il festival l’Opera Vincitrice e premierà nella medesima occasione la vincitrice 2015 Lidia Bianchini. Novità dell’edizione 2016 è l’apertura di una sezione al Carcere Femminile di Alta Sicurezza di Latina che parteciperà al Concorso con un testo collettivo scritto dalla carcerate;
- PREMIO LADY TRUCK, ultimo dei premi ideati dal Festival, è un riconoscimento per le donne che nelle professioni più onerose hanno saputo coniugare progetti e imprese di successo con attività e iniziative di eccellenza nella cultura e nel sociale. Dopo il premio sarà consegnato per l’edizione 2016 a Pina Amarelli, leader dell’Antica Azienda d’Eccellenza LIQUIRIZIA Amarelli, Cavaliere del Lavoro, che con il Museo della Liquirizia Amarelli ha dato vita al primo vero Museo d’Impresa.

IL CALENDARIO COMPLETO

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CALENDARIO
Contrassegnati con DISCONNECT gli eventi adatti alle scuole

17 novembre
Anteprima – Genova Sampierdarena Teatro Modena/Sala Mercato
Ore 16,00 – DISCONNECT la scuola e la rete contro la violenza di genere
LE DONNE E LA RETE ESSERE SOCIAL MA PIU’ SICURE IN RETE
Introduce Enrica Dondero, MIUR.
Con Camelia Boban WISTER Women for Intelligent and Smart Territories, Coordinatrice area Scuole per la regione Lazio, Wikimedia Italia Associazione per la diffusione della conoscenza libera; Gabriella Paolini, WISTER, GARR (Gruppo per l’Armonizzazione delle Reti della Ricerca); Chiara Frino avvocato, conduce Laura Guglielmi, giornalista, Direttrice Mentelocale.it
Quali sono i rischi presenti sulla rete? L’incontro affronta il web in ottica di genere, per far conoscere alcuni fenomeni quali cyberbullismo, cyberstalking, hate speech, molestie on line che affliggono i nostri figli. Nelle attività online le persone hanno una minore consapevolezza dei rischi e sono meno prudenti nella valutazione del pericolo rispetto all’ambiente fisico. L’uso distorto di social network, blog, chat, istant messaging, email, sms ha prodotto la nascita e lo sviluppo del fenomeno delle molestie online (cyberbullying, cyberharrasment, cyberstalking, sexting, flaming, denigration, impersonification, trickery, esclusion, happy slapping), dove l’utilizzo di ICT e/o di altri strumenti tecnologici diventa mezzo per perseguire un individuo, o gruppi di individui, con l’intenzione di spaventare e imbarazzare la vittima rovinandone la reputazione, o addirittura di sfruttare e molestare sessualmente la vittima.

L’incontro rilascia i crediti formativi per l’Ordine dei Giornalisti.

19 novembre
Genova Sala Conferenze Museo di Sant’Agostino
Ore 16,00 DIALOGHI SULLA RELIGIONE
DIO AMA LE DONNE?
Presenta Consuelo Barilari, Direttrice Festival dell’Eccellenza al Femminile. Con Giuliana Sgrena, giornalista e scrittrice; Lucy Ladikoff, arabista e docente di lingua e cultura araba. Conduce Dino Frambati, giornalista Avvenire.
Il difficile rapporto tra la religione e il mondo femminile. Le donne, proprio perché colpite e oppresse in misura esponenziale da tutti gli integralismi, si ritrovano a essere anche le più religiose, le più credenti e praticanti. Tradizioni religiose anche in tempi recentissimi vedono le donne discriminate su più fronti, a cominciare da quello economico. Si aprono senza imbarazzo le riflessioni su temi di assoluta attualità, dall’infibulazione all’obbligo del velo, dalla contaminazione mestruale alla gestazione per altri.

Genova Museo Diocesano – Sala Fieschi, Cripta
Ore 18,00 – I DIALOGHI DEL MISTERO/Arte-Storia-Teatro
Ore 18,00 Visita “speciale” al Museo Diocesano di Genova
SANTE, REGINE, DISCEPOLE E MAESTRE ITINERARIO AL FEMMINILE
Evento speciale visita guidata in occasione dello spettacolo. A cura di Paola Martini, Conservatrice del Museo.
Il mistero del “femminile” nell’Arte Sacra, in un viaggio tra le protagoniste della Santa Chiesa.

Ore 18,30 Spettacolo Teatrale
INTERVISTA IMPOSSIBILE A SANTA TERESA D’AVILA
Con PAMELA VILLORESI e GAETANO LIGUORI. Drammaturgia e Regia MICHELE DI MARTINO
Come un viaggio alla ricerca del Mistero che si nasconde nell’animo umano, lo spettacolo si propone di ripercorrere la vicenda umana e spirituale della santa spagnola senza trascurare i frangenti di crisi, gli sforzi compiuti per non indulgere alla vanità. Una parabola del cammino cristiano, un’ipotesi di lavoro per raggiungere la “perfezione” che parte dal limite del peccato e arriva fino al culmine del Mistero della Santissima Trinità. Un racconto dove trionfano Grazia e Bellezza. «La nostra anima – scriveva Teresa nella sua opera maggiore – è come un bellissimo castello, che assomiglia a un tersissimo diamante dalle mille sfaccettature».

Biglietto Euro 5.00 per ingresso al Museo e visita guidata compresa nel prezzo
Info: tel. 010 2475127 info@museodiocesanogenova.it/www.museodiocesanogenova.it
Info: Uffici del Festival tel. 0106048277-0108540845 segreteria@eccellenzalfemminile.it

20 novembre

Genova Sala Conferenze Museo di Sant’Agostino
Ore 16,00 DIALOGHI /IL LIBRO GIALLO DI GENERE
LA SPOSA SCOMPARSA
Con Rosa Teruzzi, scrittrice e giornalista, caporedattore Quarto Grado. Conduce Consuelo Barilari, Dir. Festival dell’Eccellenza al Femminile.
Finalmente un giallo femminile che vede protagoniste donne forti che combattono quotidianamente con i loro demoni, contro i pregiudizi e contro la violenza degli uomini nei confronti del genere femminile.
Una comunità di donne, un singolare trio di improvvisate investigatrici si impegna a dissipare la nebbia che circonda una storia rimasta a lungo senza risposta della misteriosa scomparsa, poco prima delle sue nozze, di Carmen. Sono Vittoria, Libera e Iole, rispettivamente figlia, madre e nonna che abitano, tutte insieme, in un quartiere popolare vicino ai Navigli di Milano.
A dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei bisticci che ne seguono, le tre intraprendenti signore riusciranno a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa.

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Durante l’incontro verrà distribuito al pubblico un omaggio di Helan

Genova Atelier di Odo Tinteri
Ore 18,30 INCONTRO APERITIVO
I COLORI DI MARIA MADDALENA
Incontro aperitivo con il Maestro Odo Tinteri e Stefano Bigazzi, nell’Atelier in Salita Pollaioli 6/4

21 novembre

Savona Comune Sala del Consiglio
Ore 16 – I DIALOGHI DELLA LIBERTA’/ DISCONNECT La Scuola e la Rete contro la Violenza di Genere
PEER EDUCATION NELLA CULTURA DELLE PARI OPPORTUNITÀ
Con Rachele Donini, psicologa; Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona.
Come si può realizzare l’apprendere, il comunicare, il praticare relazioni e ruoli adulti, nella prospettiva di una cultura di pari opportunità, rispetto alle diversità, alle differenze di genere e di generazione? La Peer Education può rispondere a queste esigenze, in un immediato futuro.
Al termine dell’incontro si svolgerà un contest che vedrà protagonisti i ragazzi che vorranno intraprendere il percorso di formazione in peer education. I futuri Peer Educator verranno valutati e selezionati in base alle proprie life skills e motivazioni.

Genova Camera di Commercio – Sala del Bergamasco –Via Garibaldi 4
Ore 16,00 DIALOGHI DELLA PASSIONE /IL LIBRO
PER AMORE
Incontro con Lisa Ginzburg, scrittrice e giornalista, sul suo ultimo libro di recente pubblicato dalla casa editrice Marsilio, collana Gli specchi. Conduce Silvana Zanovello, giornalista Il Secolo XIX.
Lisa Ginzburg scrive un romanzo trascinante che racconta di un incontro amoroso dove però le differenze culturali e l’identità sessuale incidono sull’amore fino a distruggerlo.
La storia ci descrive una realtà e una società machista a cui appartiene Ramos il protagonista, danzatore e attore brasiliano bellissimo, di cui si innamora una giovane documentarista italiana senza nome, una donna italiana che lo incontra durante una trasferta di lavoro, e che decide di iniziare con lui una complicata e lunga storia d’amore fatta di sfide giornaliere e di grandi distanze, geografiche, religiose e culturali. Fino a che punto il mondo ci autorizza a vivere certe complessità? Questo è la domanda che sottende la storia e che ci fa riflettere sul senso e le possibilità della passione amorosa. Un romanzo sull’amore nonostante tutto, nonostante le delusioni, le differenze culturali, di abitudini e di vita.

Genova Camera di Commercio – Sala del Bergamasco –Via Garibaldi 4
Ore 18,00 – DIALOGHI DELLA LIBERTÀ
LE PAROLE DI ORIANA FALLACI
Introduce Patrizia De Luise, Camera di Commercio; Con Valeria Palumbo, giornalista già caporedattore l’Europeo e storica delle donne; Walter Colombo, musicista.
La voce di una donna che ha vissuto nel profondo il pensiero e le parole di Oriana, la giornalista Valeria Palumbo, che fu il suo caporedattore al mensile Europeo dove Oriana scriveva, dà vita ad un ritratto complesso e profondo come la sua personalità.
Per l’atea Oriana Fallaci il discorso con Dio e le Chiese era sempre stato complicato. Ne “La forza della Ragione” scriveva: Dal giorno in cui mi accorsi di non credere, (cosa che avvenne assai presto cioè quando da ragazzina cominciai a logorarmi sull’atroce dilemma ma-Dio-c’è-o-non-c’è)… invidio chi crede. A volte ne sono addirittura gelosa….. Tuttavia, ripeto, sono cristiana. Lo sono anche se rifiuto vari precetti del cristianesimo. Ad esempio la faccenda del porgere l’altra guancia, del perdonare. E lo sono perché il discorso che sta alla base del cristianesimo mi piace. Mi convince”.
In un dialogo che durò anni con Mons. Rino Fisichella “Se è davvero come dici tu – gli disse a proposito delle loro diverse visioni della fede – allora mi devi tenere la mano mentre io muoio’. Si può dire di essere atei, come lei diceva, e nonostante questo avere una profonda nostalgia di Dio dentro di sé”.

22 novembre

La Spezia Sala del Consiglio
ore 10 – DIALOGHI DELLA LIBERTA’
LE DONNE DELLA REPUBBLICA
Maria Serena Palieri, scrittrice; Cristiana di San Marzano, scrittrice.
“Ricordiamoci che la storia la raccontano sempre i vincitori. Ed è quella che rimane a testimonianza del passato. Vogliamo farci anche noi narratrici della nostra storia, per ricordare che oltre ai molti coraggiosi e valenti uomini italiani, ci sono state tante donne che hanno contribuito profondamente ai migliori cambiamenti del nostro Paese?”Dacia Maraini

Genova Sala del Consiglio – Città Metropolitana
Ore 16,30 – IL PREMIO
PREMIO IPAZIA ALL’ ECCELLENZA AL FEMMINILE
Consegna Premio Ipazia all’Eccellenza Femminile Nazionale e Internazionale.
Saluto Istituzionale
Premio Nazionale all’Eccellenza Femminile 2016 all’On. Emma Bonino
Presenta Massimo Righi, Direttore Quotidiano Il Secolo XIX.
“Emma Bonino che da sempre si batte con coraggio e perseveranza per i diritti delle donne di tutto il mondo e per i Diritti Umani. Per il Suo contributo concreto agli ideali della nonviolenza, per il Suo impegno contro ogni discriminazione, per essere stata una pioniera nella difesa di tutte le libertà, anche quella di culto. Per avere favorito i processi di Pace nel Mondo”.
Premio Internazionale all’Eccellenza Femminile 2016 alla regista Haifaa Al-Mansour
Intervento introduttivo sulle relazioni internazionali e sul contesto socio politico in cui si colloca la figura della premiata a cura di Paolo Magri, Vice Presidente Esecutivo dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale.
“Per essere la prima donna regista dell’Arabia Saudita e avere dedicato la sua opera alla conquista dei diritti dell’uguaglianza e della dignità della donna non solo nel mondo arabo. Per avere saputo raccontare il mondo islamico da una prospettiva femminile utilizzando il linguaggio universale della cinematografia e per la particolare attenzione che ha sempre dimostrato e dedicato alla comunicazione con i giovani”.

Ore 17,30 – PREMIO LADY TRUCK 2016 IMPRESE ECCELLENTI AL FEMMINILE
Consegna Premio Lady Truck 2016
Presenta Bettina Bush, giornalista La Repubblica. Consegna il Premio Enrico Botte, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria
Il Premio Lady Truck andrà all’imprenditrice Pina Amarelli
“esempio della rappresentatività delle donne imprenditrici in un settore produttivo di eccellenza, conciliando l’imprenditorialità ai massimi livelli promuovendo la cultura e la tradizione del suo territorio e delle persone nel mondo”. Pina Amarelli Cavaliere del Lavoro, donna d’impresa capace di coniugare l’attenzione per la cultura e l’Arte all’Azienda e alla produzione. Sua è la creazione del primo Museo D’Impresa con il Museo della Liquirizia Amarelli a Rossano Calabro.

FINESTRELLA SULLO STAGNO_2015

 Il Premio è il quadro Finestrella sullo stagno di Raimondo Sirotti.

“L’opera di Rimondo Sirotti ha sempre avuto, a partire da certe prove già bellissime sul finire degli anni cinquanta, un disperato bisogno di sprofondamenti dentro la luce” – con queste parole Marco Goldin, critico e curatore delle più importanti mostre nel panorama italiano, apre il catalogo Sirotti pubblicato in occasione dell’antologica del 2005 “50 Anni di Pittura” che Palazzo Ducale ha voluto dedicare all’artista. “Sirotti crea un dialogo tra la pittura e la luce, tra la pittura e il buio” – prosegue Marco Goldin – “Lui uomo di mare che ascolta il vento infilarsi tra le ginestre e le mimose, che scruta l’orizzonte non per dipingerlo come un assoluto ma per coglierne la precarietà, lo sfrangiarsi che l’azzurro mostra navigando verso terra.”
Romanticamente innamorato dello spettacolo della Natura, Raimondo Sirotti ha ricondotto l’esperienza informale alle tradizioni e ai valori ligustici di tono e di luce.
A metà degli anni Settanta, dopo una serie di citazioni testuali delle forme di Sutherland, Sirotti si è orientato, nell’alveo di un impressionismo astratto, verso una Natura intesa come fatto misterioso, metaforico.”Tana” è un’importante opera di questi anni che lo stesso Goldin definisce “straordinaria”.
Con la fine degli anni Ottanta, pur entro l’ispirazione naturalistica, Raimondo Sirotti ha liberato l’immagine da ogni riferimento oggettuale, stemperandola in una coinvolgente e suggestivamente evocativa esplosione di luce e di colore. Dove sono entrati i gialli, altri verdi, gli azzurri, perfino i rosa, dove la luce ha un potere ancora più forte. Negli anni più recenti la sua pittura, costantemente sorretta da una lirica ispirazione, si è arricchita di nuovi ricorrenti temi, sovente affrontati, con incisiva gestualità, in opere di grande dimensione: i paesaggi interiori, le cave. “Sirotti ha reso profumate le luci, come dichiara il titolo di un altro suo bellissimo quadro del 2002. Il mondo non esisterebbe senza questo ampio potere della luce”, come scrive Marco Goldin nel catalogo Sirotti.

23 novembre

Chiavari Auditorium SAN FRANCESCO
Ore 10,30 – I DIALOGHI DELLA LIBERTA’/DISCONNECT La Scuola e la Rete contro la VIolenza di Genere
Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne
LA BICICLETTA VERDE
Saluto Nicola Orecchia Ass. Politiche Sociali, Comune di Chiavari.
• Presentazione del libro LA BICICLETTA VERDE (best seller per ragazzi Mondadori) e incontro con i Centri Antiviolenza del Tigullio e presentazione del Questionario DISCONNECT CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE.
• Interventi teatrali da brani della letteratura e teatro classico sulla condizione della donna e sulla violenza con gli studenti il Liceo Classico Marconi – Delpino a cura del Prof. Rino Mario Giannini
•  Saluto della Presidente del CIF comunale di Chiavari, Simona Gazzolo e presentazione del gruppo RIVIERA MASSIVE.
• Interventi con le rappresentanti del gruppo CIF TELEFONO DONNA: Presidente Giannina Delia Rapisarda, Psicologa Dott.ssa Donata Pollero, Avv. Nicoletta Peri
• Interventi e dibattito con gli alunni del Liceo Artistico Emanuele Luzzati e gli Istituti d’Istruzione Superiore di Chiavari.

Genova Sampierdarena TEATRO MODENA Foyer
Ore 16 – I DIALOGHI DELLA LIBERTA’/ DISCONNECT La Scuola e la Rete contro la Violenza di Genere
PERICOLI E POTENZIALITA’ DELLA RETE: UNA VISIONE GENERATIVA DELLA COMUNICAZIONE
Con Luca Toschi, sociologo, Dir. Communication Strategies Lab UniFi.
Luca Toschi, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e direttore del Communication Strategies Lab (www.csl.unifi.it) dell’Università di Firenze, avvierà una riflessione, dal punto di vista sociologico, sulla nascita della cosiddetta “società in rete”. Come è cambiata la comunicazione nel mondo digitale e del web? Come controllare il nascere e lo svilupparsi dei flussi comunicativi nell’era di Internet? Come fare comunicazione nel rispetto di sé e degli altri? Come veicolare attraverso la rete e i nuovi mezzi di comunicazione messaggi positivi e valori condivisi contrastando così la violenza? Queste sono alcune delle domande a cui si cercherà di rispondere.

L’incontro rilascia crediti formativi per l’Ordine dei Giornalisti.

Genova Museo di Sant’Agostino – Sala Conferenze
Ore 17 – DIALOGHI SUI TABU’
NON MI VENDERE, MAMMA!
TEMPORARY MOTHER UTERO IN AFFITTO E MERCATO DEI FIGLI
Barbara Alberti, scrittrice; Marina Terragni, scrittrice; Luisella Battaglia, Bioetica UniGe.
Conduce Laura Guglielmi, giornalista, Direttrice Mentelocale.it
“Ma che sei scema, mamma? Ma che davvero mi vuoi dare a quei due?”. È Chico, il bambino, che parla con la mamma dalla pancia. Chico, il protagonista non ancora nato di questa ironica favoletta, non vuole saperne di biologia, ed è deciso a conquistare l’unica che riconosce come madre. Il piccolo sfrontato, beffardamente evangelico, tenero e crudele, comico nato, fan del libero arbitrio, eminente affabulatore e imbroglione discreto, è pronto a tutto pur di convincere la mamma a fuggire insieme. Al potere dei soldi oppone l’anarchia delle favole.
Barbara Alberti e Marina Terragni lanciano un monito comico e beffardo assieme, nella grande polemica della “Maternità surrogata”, prendendo spunto dal titolo ironico e provocatorio della favola NON MI VENDERE MAMMA edita da Nottetempo, che Barbara Alberti presenta in anteprima nazionale al Festival dell’Eccellenza al Femminile.

L’incontro rilascia crediti formativi per l’Ordine dei Giornalisti.

Coronata Oratorio di Nostra Signora Assunta
Ore 21 – DIALOGHI SULLA RELIGIONE/Teatro
TI PORTERÒ OGNI FIORE CHE INCONTRO SUL MIO CAMMINO
Lettura scenica dal Diario di Etty Hillesum. Con gli studenti del Liceo Classico Mazzini.
A cura di Roberto Tomaello, Coordinamento Fabio Campinoti. Introduce Sandra Isetta, teologa Unige.
Lo sguardo di Etty giovane ebrea, morta ad Auschwitz, che con la fede ha saputo attraversare i campi di sterminio senza perdere la propria libertà.
Nella splendida cornice barocca genovese dell’Oratorio della Chiesa di Nostra Signora Assunta apre uno squarcio commovente sull’ebraismo visto in uno dei momenti più bui della storia dell’umanità. Teresa d’Ávila, Pascal, Rilke e Charvet ci hanno detto cose bellissime e strazianti sulla gioia, sulle sue dimensioni misteriose ed esistenziali, ma (forse) solo in Etty Hillesum la gioia si fa così immediata e così luminosa, alla presenza quotidiana e all’incombenza della morte: della morte degli altri che si rispecchiava nell’attesa della propria morte.

24 novembre

Genova Sampierdarena Centro Civico Buranello
Ore 11 – DIALOGHI SUI TABÙ FILM E LIBRO – DISCONNECT La Scuola e la Rete Contro la Violenza di Genere
LA VOCE DELLA DONNA È LA SUA NUDITÀ
Con Lucy Ladikoff, arabista UniGe, Presenta il libro libro LA BICICLETTA VERDE di Haifaa Al-Mansour, regista e scrittrice.
In Arabia Saudita è praticamente impossibile per una donna girare in automobile da sola. Eppure proprio in Arabia Saudita una regista coraggiosa, Haifaa al Mansour, ha girato un bellissimo film e scritto un libro, La bicicletta verde (titolo originale Wadjda), in cui ha illustrato la condizione femminile nel suo paese partendo dal divieto per le bambine di andare in bicicletta. Le proibizioni in Arabia Saudita colpiscono le donne fin da piccole – osserva Giuliana Sgrena, citando una frase del film pronunciata da un’arcigna insegnante («La voce della donna è la sua nudità»), che spiega come mai alle ragazze sia proibito anche ridere.

Genova Sestri Ponente Teatro Verdi
Ore 16,30 – DIALOGHI DELLA RELIGIONE
LE DONNE NELLE RELIGIONI DEL MEDITERRANEO
Ore 16,30 – Panel 1
Proiezione documentario CLARISSE Regia di Liliana Cavani produzione CIAO RAGAZZI
Incontro con Liliana Cavani, regista. Conduce Ritanna Armeni, giornalista. II documentario CLARISSE, lunga intervista alle suore della clausura di Urbino che tocca temi come la misoginia della chiesa e il valore della preghiera.
“Avvertire la parità con un sacerdote è molto raro. In genere i frati vengono dai noi solo per dire la messa e se ne vanno”, dice una sorella. E un’altra: “Ma Gesù non era misogino, e San Francesco neppure”. Liliana Cavani è andata in visita una prima volta al convento, poi ci è tornata con una piccola troupe, senza domande preparate, per cogliere l’immediatezza delle risposte in una conversazione illuminante sul rapporto delle Donne con Dio. Sull’Osservatore romano la giornalista Ritanna Armeni in un’intera pagina ha proposto una riflessione sul tema a partire da quelle immagini.

Intermezzo
Giovani del Liceo Classico Mazzini di Genova leggono brani dall’incipit della Genesi

A seguire – Panel 2
Tavola Rotonda LE DONNE NELLE RELIGIONI DEL MEDITERRANEO
Con Franco Cardini, Islamista e medievista; Suor Chiara Benedetta, Monaca Ordine delle Clarisse, Sandra Isetta, teologa UniGe; Gheula Canarutto Nemni, scrittrice ebrea; Alfredo Maiolese, Presidente Lega Musulmani Europei, Ilaria Guidantoni, arabista e scrittrice.
Conduce Tarcisio Mazzeo, Direttore Redazione RAI Liguria.
Un confronto sulle religioni del Mediterraneo partendo questa volta dal mistero del “femminile” nel rapporto difficile a volte strumentale tra donne e religione.
In collaborazione con CUP Centro Universitario Ponente di Genova Pegli.logo_header

25 novembre

Imperia Biblioteca Comunale
Ore 11 – DIALOGHI SULLA VIOLENZA/ DISCONNECT La Scuola e la Rete contro la Violenza di Genere
Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne
SPLENDI PIÙ CHE PUOI
Con Sara Rattaro, scrittrice e Milena Arnaldi, giornalista Il Secolo XIX
La violenza sulle donne, come la violenza su tutte le persone, è qualcosa che va contro il diritto alla vita e alla libertà e non può essere minimamente accettata, qualsiasi sia la scusa. È meraviglioso come tutto questo passi dall’educazione che riceviamo da ragazzi, quando ci dicono: “Fai attenzione agli sconosciuti”. Statistiche alla mano, sono le persone vicino a noi, quelle che dicono di amarci, che ci fanno più del male, fisico o psichico che sia. Già, perché il tempo passa, ma le cicatrici restano sia sul corpo, sia nel cuore. E come ci si potrà mai fidare ancora di qualcuno? Splendi più che puoi è un messaggio per tutti: non arrendetevi mai e tornate a splendere.

Genova Sala del Consiglio – Città Metropolitana
Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne
Ore 16 – DIALOGHI DELLA LIBERTÀ
L’ASSERVIMENTO, L’EMANCIPAZIONE e LA LIBERTÀ DELLE DONNE
Introduce Valentina Ghio, Sindaco di Sestri Levante e Vicesindaco della Città Metropolitana

Panel 1
Donne, Religione e Politica nell’Islam
Con Francesca Corrao, arabista;
Dal suo ultimo libro Islam Religione e Politica (Luiss University Press) Francesca Corrao, una delle più profonde conoscitrici del mondo arabo, negli anni passati docente all’Università del Cairo in Egitto, offre un’introduzione alle origini dell’Islam per ripercorrere nella sua costituzione la posizione della donna e le sue evoluzioni.
Che cosa sta succedendo nel mondo arabo, e per quale ragione? Dalla rivelazione coranica all’impero Ottomano, dal colonialismo alle rivoluzioni arabe e al terrore, un’analisi del rapporto tra religione e strumenti di controllo e oppressione della donna.
Panel 2
CORPO D’AFRICA. Migrazioni, libertà e violazioni del corpo delle donne.
Giovanna Badalassi, esperta di statistiche di Genere della rete Wister; Paolo Bensi, Responsabile di Amnesty International Liguria; Simona Ruffini, scrittrice, criminologa; Simona Binello, Consorzio Agorà; Eugenia Barilaro, Centro per non subire Violenza, Sara Rattaro, scrittrice; Con Isoke Aikpitanyi, poetessa e attivista;
Conduce Giulia Marseglia, insegnante Liceo Artistico Emanuele Luzzati di Chiavari.
Conosciamo tristemente la relazione tra riti magici o “religiosi” e violenza sulle donne per assoggettarle, nell’educazione, nella famiglia, nel matrimonio, nella schiavitù sessuale. Spesso questa violenza fa parte di pratiche quotidiane mascherata nelle tradizioni, nelle relazioni interpersonali di genere e sessuali, nelle relazioni parentali, nelle amicizie, per palesarsi poi nei fenomeni frequentissimi estremi del femminicidio. Analizzare questa violenza per arginarla significa guardare alla complessità dei fattori che la generano dallo scontro tra culture a quello tra popoli razze e religioni; la violenza sulle donne si ripete in modo trasversale e senza eccezioni.

L’incontro rilascia crediti formativi per l’Ordine dei Giornalisti.

Genova Sala del Consiglio – Città Metropolitana
Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne
Ore 18 – PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMATURGIA IV edizione
Conduce Silvana Zanovello, pres. Giuria Premio Ipazia.
II Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia intende dare un contributo alla Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne.Un testo teatrale originale appositamente scritto sul tema DIO AMA LE DONNE? sarà scelto tra i testi pervenuti nell’anno 2016 dalla Giuria.
Inoltre verrà premiata l’autrice vincitrice della scorsa edizione Lidia Bianchini per l’opera MISS MULTITASKING con il gettone d’oro offerto dall’antica Gioielleria Gismondi sponsor ufficiale.
La parola alle Donne Carcerate
Conduce Carla Olivari, Giuria Premio Ipazia; Con Maria Isabella De Gennaro Direttrice Casa Circondariale Genova Pontedecimo; Maria Milano Franco d’Aragona, Direttrice Casa Circondariale – Genova Marassi; Gianfranco Bartalotta, docente e critico teatrale, UniRoma 3. Per dare voce in questa ricorrenza anche a quelle donne che sono in carcere a vita testimoni di una società, una cultura, una famiglia violenta il Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia inaugura la sezione speciale CARCERE PER VOCE FEMMINILE in collaborazione con il Carcere di Alta Sicurezza di Latinae l’Università degli studi Roma Tre con la presentazione e lettura scenica del testo scritto a più mani dalle detenute per l’edizione 2016 del Premio con le voci delle più apprezzate attici genovesi.

26 novembre

Genova Chiesa di San Pietro in Banchi
Ore 16,00 – I DIALOGHI SUI TABÙ
CORPI SENZA PESO
Storie di cinque ragazzi e di un demone moderno – l’anoressia.
Con Ilaria Caprioglio, scrittrice, Sindaco di Savona,Concetta De Salvo, Psicologa, Psicoterapeuta.
Conduce Cristiano Bosco, giornalista. Cecilia, Serena, Diego, Alessia e Matilde che, a un certo punto della loro giovane vita, si ritrovano a fare i conti con un’ossessione che assume, come un demone moderno, le sembianze seduttive ma illusorie della perfezione e della bellezza, un pensiero fisso che li sovrasta e li “possiede” e che nasconde un vero disturbo mentale. Per riconoscere in tempo e affrontare questo demonio moderno, occorre parlare di tali disturbi attraverso storie vere per superare le ipocrisie sociali.

Chiesa di San Pietro in Banchi
Ore 18,30 – DIALOGHI SULLA RELIGIONE/TEATRO
MATILDE DI CANOSSA – Le Donne, la Storia, la Scienza e il Potere
Testo di Alma Daddario. Regia Consuelo Barilari con Edoardo Siravo e Alessandra Fallucchi,
Introduce Monsignor Michele De Santi, Arcidiocesi di Genova.
La forza straordinaria della più potente donna e regina di tutti i tempi Matilde di Canossa, la figura femminile che nella storia dell’umanità ribalta tutti i pregiudizi nel rapporto tra donne e religione. Protagonista di ogni avvenimento, come un’abile stratega scelse di dominare i fatti rimanendo nell’ombra; la sua capacità di governare intrecciando relazioni politiche e mediazioni basate sulla religione e la cultura fanno di lei in pieno medioevo, la più significativa figura di leader politico al femminile di tutti i tempi.
Info e prenotazioni Tel: 0106048277- 0108540845 segreteria@eccellenzalfremminile.it

Con il Patrocinio di Presidenza del Consiglio di Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, Ministero per i Beni e Attività Culturali, Ministero per l’Università e la Ricerca, Camera dei Deputati, Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comune di Genova, Municipio II Centro Ovest, Municipio VI e VII, Università degli Studi di Genova, Camera di Commercio di Genova, Comune di Chiavari, Comune di Savona, Comune di Imperia, Teatro Stabile di Genova, Il Secolo XIX (media partner).

In Collaborazione con Camera di Commercio di Genova, Genova Musei, Museo Diocesano di Genova, CUP Centro Universitario del Ponente di Genova Pegli, Teatro dell’Archivolto, Teatro Verdi Sestri Ponente, Museo e Biblioteca dell’Attore, UDI Unione Donne Italiane, Ordine dei Giornalisti della Liguria, Antica Gioielleria Gismondi,  Ristorante Zefferino, Centro Banchi di Genova, Cosmesi di Laboratorio Helan, Marassi Libri, Libreria Ali di Carta, CIF Chiavari.

Con la Collaborazione delle Scuole: Liceo Classico e Linguistico “G. MAzzini”, Genova, Istituto Professionale Nino Bergese, Genova, Liceo Artistico Luzzati, Chiavari, Liceo Delpino Marconi, Chiavari, Liceo Artistico di Imperia.


 

a cura di SCHEGGE DI MEDITERRANEO
info: 010-6048277 010-8540850 – 340 8788596

Progetto di Consuelo Barilari

Ufficio Stampa Festival Eccellenza al Femminile
Beatrice Mazzocchi
OPI Press
Via D’Annunzio, 2/49
16121 Genova
Tel. +39 010 590169
Fax +39 010 532434
Cell. 340 4155877

 
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