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Ipazia tra scienza e fede

 

TAVOLA ROTONDA
mercoledì 17 febbraio alle ore 17.00
 Sala Polifunzionale, Palazzo della Regione Liguria, piano terra, Piazza de Ferrari

IPAZIA TRA SCIENZA E FEDE
 LA STORIA, IL PENSIERO, IL DIBATTITO AL FEMMINILE,
Durante l’incontro saranno presentati i progetti e i temi delle sezioni del Festival MATILDE DI CANOSSA (Arte, Architettura, Scienza e Medicina, Letteratura e Teatro, Religione e Spiritualità) .

Image Con:
Adriano Petta, autore del libro “Ipazia, la vita e i sogni di una scienziata alessandrina del IV secolo”
Ferruccio Bertini, Latinista e Medievista, UNIGE
Olga Rossi Cassottana, Pedagogia generale e Psicopedagogia, UNIGE
Sandra Isetta, Letteratura Cristiana Antica, UNIGE
Luisa Stagi, Sociologia, UNIGE
Alessandra Gagliano Candela, Critico d’Arte, Accademia Ligustica di Belle Arti.
Maria Augusta Masperone, Presidente AIDM (Associazione Italiana Donne Medico)
Angela Sterlick, Cancelliere Ordine Architetti della Provincia di Genova

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia. Non sono poi tante le donne che hanno avuto la possibilità di distinguersi nella scienza, appannaggio esclusivo del mondo maschile. Adriano Petta nella sua ricostruzione dell’avventura umana e spirituale, ne privilegia il punto di vista umano e storico. Intorno a Ipazia c’è stato un grande dibattito che coinvolge la fede e la cristianità. Sandra Isetta collocherà Ipazia in un discorso più complesso di martiri e altre donne sacrificate anche per la fede. Dopo Ipazia, Ferruccio Bertini apre la strada a Trotula e Ildegarda di Bingen, una medico e l’altra scienziata, una pagana e l’altra cristiana.

Riporterà alla luce una parte di storia poco conosciuta come la scuola medica salernitana che vide proprio in Trotula la prima ginecologa conosciuta.Insieme agli studi medici di ginecologia, ricette di bellezza e benessere. Ipazia osservatrice delle stelle, figlia del filosofo e matematico Teone, è anche il simbolo delle donne e della filosofia. Ma se fin dall’antichità la filosofia fu per un’élite di uomini, attraverso le donne diventa una scienza sociale e strumento di vita, come ci spiega Olga Rossi Cassottana. Dalle figure dell’antichità evocate, nascono gli argomenti che ci porteranno verso l’edizione MATILDE DI CANOSSA. FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE 2010.

Da tuttto questo e dalle figure evocate dall’antichità nascono il temi che ci porteranno verso l’edizione MATILDE DI CANOSSA. FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE 2010.

 A seguire, saranno presentati gli argomenti del festival che saranno affrontati nelle sezioni: Arte, Architettura, Scienza e Tecnologia, Letteratura e Teatro, Religione e Spiritualità".

“ Molte hanno dovuto pagare con la vita questa loro passione, quasi fosse una colpa della quale vergognarsi. Ipazia fu grande studiosa di matematica, ma si distinse anche nell’astronomia. Inoltre fu filosofa molto apprezzata. Per questo motivo allora l’invidia si armò contro di lei. Alcuni sorpresero la donna mentre faceva ritorno a casa. Tiratala giù dal carro, la trascinarono fino alla chiesa e la uccisero colpendola con i cocci e cancellarono ogni traccia di lei nel fuoco”.

“…ma non voltatevi mai indietro a guardare il mio corpo che brucia. Il pensiero non brucia.”


Per informazioni telefonare allo 010 6048277

ImageHotel è convenzionato con il festival
Via Arsenale di Terra 16126 Genova
Tel +39 010 261641
info@hotelsavoiagenova.it

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